Tumori nei bambini, donato al Salesi
un microscopio da 280mila euro
«Diagnosi in tempi immediati»

SOLIDARIETA' - Il macchinario permette di accelerare i controlli, guidare le chirurgie e aumentare la tempestività delle cure. Acquistato grazie a una rete di cooperazione guidata dal Lions Club International. Massimo Serra: «Anche Macerata tra i club in prima fila»

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La cerimonia per la donazione

Tumori nei bambini, al Salesi di Ancona arriva l’innovativo macchinario per abbattere i tempi degli esami diagnostici e salvare più vite. Si chiama “microscopio laser confocale ex vivo” ed è disponibile in pochissimi ospedali in Italia. Impiegato nel corso di interventi chirurgici per effettuare diagnosi in pochissimi minuti è stato acquistato grazie a 280mila euro di donazioni, raccolti da una rete di solidarietà capitanata dal Lions Club International Distretto 108a Italia.

«Lo strumento consente di creare immagini istologiche virtuali partendo dal tessuto fresco asportato in fase intraoperatoria – spiega la professoressa Gaia Goteri – grazie all’accesso da remoto l’anatomopatologo in servizio al polo di Torrette può formulare il consulto istologico con un notevole risparmio di tempo  evitando  il trasporto del campione tra i due poli ospedalieri, il congelamento, il taglio e la colorazione delle sezioni. Permette inoltre di accertare in tempi rapidissimi la rappresentatività del campione prelevato e ne consente la conservazione per la ricerca di eventuali marcatori molecolari di malattia».

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Il microscopio

Il microscopio confocale quindi consente di orientare al meglio i chirurghi pediatri sul tipo di intervento da eseguire e gli oncologi pediatri sulla eventuale chemioterapia successiva. «Abbiamo già testato il microscopio nella diagnosi di un complesso caso di tumore renale in una bambina di quattro anni – dice Giovanni Cobellis, direttore di Chirurgia Pediatrica – e ci accingiamo a farlo nella diagnosi intraoperatoria di una grave malformazione congenita intestinale in un bambino di due mesi. Si tratta delle prime esperienze in campo pediatrico in Italia per questo siamo molto grati a coloro che si sono impegnati per questa acquisizione, molto importante per ottimizzare i tempi e l’accuratezza della diagnosi istologica».

«La strumentazione, che viene utilizzata sia in presenza di tumori solidi sia di tumori cerebrali – aggiunge la dottoressa Paola Coccia, direttore di Oncoematologia pediatrica – permette di guidare i chirurghi durante l’intervento e di riservare la maggiore aggressività chirurgica ai casi maligni oltre che di risparmiare i tessuti sani. In seguito il campione, potendo essere consultato da remoto, permette la condivisione del caso con i maggiori esperti del mondo».
Il microscopio oltre a fornire diagnosi in tempi più rapidi permette di verificare la radicalità dell’asportazione del tumore. Lo strumento si presta vantaggiosamente anche all’impiego durante interventi di asportazione a paziente sveglio e collaborativo.

«L’acquisto del microscopio confocale – spiega Massimo Serra, presidente del Lions Club Macerata, uno dei club coinvolti nella gara di solidarietà – è un risultato importantissimo nella lotta contro il cancro per permettere a sempre più bambini di superare la malattia e crescere bene. Si tratta di uno strumento molto innovativo che potrà servire tutto il territorio marchigiano e non solo, a disposizione di un’eccellenza regionale come il Salesi. Da Maceratesi ci sentiamo orgogliosi per il risultato ottenuto».

Una gara di solidarietà molto impegnativa che dalla fase di progettazione alla realizzazione finale del progetto è durata oltre un anno di pianificazione, informazione e raccolta dei fondi di sostegno.
La donazione è stata resa possibile grazie al generoso contributo del Lions Club International, del Distretto Lions 108° A, della Fondazione Lions per la solidarietà Distretto 108 A, del Leo Distretto 108a Italia, della Fondazione Ospedale Salesi Onlus, dell’Università Politecnica delle Marche e dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche, insieme ad una rete di enti, aziende (tra le quali i lavoratori dell’Angelini Pharma Ancona) e alla Consulta delle Fondazioni Casse di Risparmio Marchigiane (Fondazione Cassa di Risparmio Fabriano e Cupramontana, Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, Fondazione Carifano, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo, Fondazione Cassa di Risparmio Provincia di Macerata.



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