Tumore del seno,
incontro su prevenzione e screening
SAN SEVERINO - In occasione dell' "Ottobre rosa", il centro medico BluGallery organizza per sabato un incontro aperto e gratuito per sensibilizzare la popolazione sul carcinoma, che in Italia interessa 800mila donne

Il centro medico BluGallery in località Taccoli, a San Severino
Di prevenzione del tumore del seno, screening e stili di vita, ambiti in cui la donna può fare la differenza, si parlerà sabato prossimo (ore 10, ingresso libero) nel secondo di una serie di incontri gratuiti e aperti a tutti che si svolgerà presso la sala convegni del centro medico BluGallery.

Benedetta Ferretti
Ottobre è il “mese rosa”, il mese dedicato alla prevenzione del tumore del seno. Il carcinoma della mammella è il tumore più frequente nelle donne: nel 2022 ci sono stati in Italia 56mila nuovi casi mentre in Italia vivono circa 800mila donne che hanno avuto questa diagnosi. Si calcola che con il solo rispetto di stili di vita sani si potrebbe ridurre l’incidenza del carcinoma mammario del 27%.
Sensibilizzare le persone sull’importanza della prevenzione come primo strumento di cura e benessere è lo scopo di questa iniziativa, nata dall’impegno costante a supporto della comunità locale del centro medico BluGallery, specie a seguito delle più recenti indagini che attestano un progressivo aumento del numero di persone che si ammalano di cancro. L’incontro vedrà come relatori Benedetta Ferretti (specialista in oncologia e cardiologia), Gian Marco Giuseppetti (professore ordinario di Radiologia all’Università di Ancona e direttore della Radiologia all’ospedale Torrette di Ancona) e Francesco Serbassi (biologo nutrizionista) e sarà moderato da Andrea Sgolacchia, specialista in radiologia.

Gian Marco Giuseppetti
Ferretti parlerà dell’incidenza del tumore del seno e di come sia possibile ridurre il rischio di ammalarsi, ma anche di come sia possibile allontanare il rischio di recidive con il rispetto di stili di vita sani. L’esortazione è quella di non avere paura e sottoporsi a regolari controlli di screening, perché il tumore della mammella, specialmente se diagnosticato precocemente può essere sconfitto. Il rispetto degli stili di vita sani è consigliato ampiamente anche a chi ha già avuto una diagnosi di tumore, per migliorare la qualità della vita e per ridurre la mortalità per tumore.
Giuseppetti si concentrerà su prevenzione primaria e secondaria, fattori di rischio e quelli ereditari e la necessità di una corretta informazione in tempo di fake news. L’ecografia e la mammografia sono esami diagnostici che, se eseguiti con regolarità, possono salvarci la vita. La mammografia in particolare è un esame radiologico che permette di individuare la malattia quando è ancora ai primissimi stadi e numerosi studi hanno dimostrato come lo screening mammografico possa ridurre la mortalità da carcinoma mammario e aumentare le opzioni terapeutiche.

Francesco Serbassi
Serbassi approfondirà nutrienti e strategie utili a ridurre il rischio di cancro alla mammella, sia in una fase di precoce, ovvero in assenza di malattia, sia nel periodo post-chirurgico in cui la priorità è evitare le recidive. Non solo alimenti da eliminare o da integrare, ma anche protocolli dietetici frutto dei recenti progressi scientifici in ambito di nutrizione e oncologia.
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