“Monte-incassiamo”, un vincitore confessa:
«Era la prima volta che giocavo
Ho chiesto alla barista di controllare»
SUPERENALOTTO - Si rincorrono le voci a Montecassiano sui 5 fortunati neomilionari: dal carrozziere a un disoccupato. Dopo i due operai che si sono presentati questa mattina al "Dolce Forno", nel pomeriggio un terzo si è fatto vivo al telefono dicendo una sola parola: «Grazie». C'è chi cambia versione e anche chi s'inventa di aver vinto. Il sindaco Leonardo Catena: «Bellissima notizia, siamo uno dei Comuni più fortunati d'Italia. L'importante è che tutto questo non diventi un inno al gioco d'azzardo». VIDEO

Barbara Baldo (al centro) con i figli (Piepaolo Giaconi e la piccola Maria) e Sara Monti, una loro collaboratrice
di Luca Patrassi (foto-video Fabio Falcioni)
Due le sicurezze, di un terzo c’è solo un indizio telefonico, per gli altri due si brancola nel buio. A Montecassiano il giorno dopo la vincita da oltre venti milioni al Superenalotto registrata al “Dolce Forno” di Vallecascia, si parla solo dei cinque che ieri hanno visto cambiare la propria vita e il conto in banca.
Emblematica la storia di uno del quintetto – un operaio del Cosmari che vive in un paese vicino che con un sistema da cinque euro si prepara a incassare 4 milioni e 123mila euro: «Era la prima volta che giocavo al Superenalotto, non sapevo come funzionasse, ho chiesto alla barista di controllarmi il tagliando» ed ha avuto la notizia di aver vinto. Poi si è messo seduto a un tavolo del bar per riprendersi dall’emozione. Un attimo, la notizia è circolata veloce: lui sulle prime ha confermato, ma con il passare delle ore ha cambiato strategia ed ora nega di essere il vincitore.
Dunque chi ha vinto, ora dice di non aver vinto mentre accade il contrario con uno che questa mattina si è presentato al bar dicendo agli astanti di aver vinto mentre al “Dolce Forno” sono ben sicuri di non averlo visto da parecchio tempo. Un altro dei vincitori, un altro operaio, sposato, residente a Montecassiano, si è presentato al bar per confermare la vincita e magari ricevere rassicurazioni sul silenzio. Nel pomeriggio un terzo si è fatto vivo per il tramite di una telefonata molto sintetica, una sola parola «grazie».
Cinque persone hanno vinto oltre 4milioni per una cifra complessiva di 20 milioni e 618mila euro che fanno del “Dolce Forno” di Montecassiano il bar secondo in classifica nella storia delle vincite in Italia.
Barbara Baldo che ieri notte era rientrata sospettosa nel bar pensando ad uno scherzo, oggi è l’immagine della felicità, il bar sembra diventato un set televisivo con dirette e servizi in continuazione: «Sono qui dentro praticamente dall’altra sera. La felicità è grande, quasi come se avessi vinto io quei milioni, anche la giornata di oggi è stata piena di emozioni e di gioia. I vincitori sono cinque nostri clienti, i primi due sono passati anche stamattina prima di andare al lavoro e stavolta oltre a pasta e caffè hanno “preso” anche quattro milioni di euro. Sono felicissima, come se avessi vinto io anche se appunto non ho vinto io, sono felice per loro e mi auguro che un regalino ce lo facciano». Una vincita che ha superato i venti milioni a Montecassiano, l’argomento è al centro dei rumors di paese sui protagonisti: voci senza possibilità alcuna di verifica, dal carrozziere al disoccupato passando per una barista. Inutile chiedere conferme, smentisce anche l’unico vincitore sulla cui identità non ci sono dubbi.
Alcune di queste voci le ha sentite anche il sindaco di Montecassiano, Leonardo Catena: «Solo voci, nessuna conferma – assicura – Siamo abituati a leggere tante notizie tristi, per fortuna questa volta me è arrivata una molto positiva, siamo uno dei Comuni più fortunati d’Italia. Faccio gli auguri ai vincitori e ai nuovi milionari». Infine un appello: Spero che tutto questo non diventi un inno al gioco d’azzardo visto che purtroppo conosciamo bene anche le forme patologiche che porta con conseguenti situazioni di grande disagio per intere famiglie. Ok al divertimento, ma senza esagerare».

La maxi vincita da oltre 20 milioni. Festa al bar: «Felici per loro, speriamo in un regalino»
Superenalotto, centrato il 6 da 371 milioni. Cinque vincite a Montecassiano
Il Comune di Montecassiano non è né più fortunato né più sfortunato degli altri Comuni italiani.
…”i soldi non danno la felicità”, scrive qualcuno, “e figuriamoci la miseria”, diceva Nino Manfredi in un famoso film!!! gv
Non date retta a nessuno, usate la testa e basta non dovete comprare niente a nessuno….solo un cesto di cazzi loro a tutti sopratutto a chi piange. Buona vita, godeteveli e fate quello che vi dice il vostro cuore.