I redditi 2021 della Giunta,
Parcaroli domina la classifica
Crescono le indennità comunali

MACERATA - Per il sindaco introiti di oltre 300mila euro, seguono gli assessori Caldarelli (120mila) e Marchiori (63mila). Si nota anche un incremento di oltre il 60% dal 2020 ad oggi dei compensi percepiti come amministratori
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La Giunta Parcaroli

di Luca Patrassi

Gli amministratori prima dei consiglieri, almeno per tempistica di consegna della documentazione. Sul sito del Comune sono disponibili da oggi le dichiarazioni dei redditi conseguiti nel 2021. Ci sono appunto tutti quelli degli assessori, mentre per i consiglieri il quadro non è ancora al completo. In ogni caso ecco cosa propone la lettera dei dati fiscali per i redditi conseguiti nel 2021 dal primo cittadino e dagli assessori comunali.

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Il sindaco Sandro Parcaroli

Si parte ovviamente dal primo cittadino Sandro Parcaroli che nel 2021 appunto ha conseguito un reddito imponibile di 258mila euro e pagato circa 104mila euro di imposte. Tra le entrate c’è il compenso come amministratore comunale: 44mila euro annui, nel 2022 l’indennità è aumentata e fino ad ottobre Parcaroli come sindaco ha percepito 65mila euro.

Dal sindaco si passa al vice che è l’assessore ai Servizi Sociali Francesca D’Alessandro, insegnante, esponente di Fratelli d’Italia. La D’Alessandro nel 2021 ha dichiarato un reddito imponibile di 38mila euro con una tassazione di poco meno di 11mila euro. Il compenso percepito dal Comune è stato di 29mila euro mentre nel 2022 l’indennità percepita fino ad ottobre compreso è stata di 49mila euro.

Marco Caldarelli, avvocato, è l’assessore ai servizi amministrativi: ha un reddito imponibile di 120mila euro per una tassazione di circa 45mila euro. Dal Comune nel 2021 ha percepito 27mila euro, nel 2022 fino ad ottobre 39mila euro.

Andrea Marchiori, avvocato, è l’assessore ai lavori pubblici: la dichiarazione dei redditi del 2021 dice che ha avuto un reddito imponibile di 63mila euro ai quali corrisponde una tassazione di ventimila. I redditi derivanti dall’attività amministrativa svolta per il Comune sono stati per il 2021 di 27mila euro mentre per il 2022, fino a ottobre, di 39mila.

Per l’assessora alle attività culturali Katiuscia Cassetta il reddito 2021 è stato di 29mila euro a fronte di una imposta di settemila. Il reddito derivante dall’attività svolta per l’Ente locale nel 2021 è stato di 26mila euro mentre nel 2022 ad ottobre è stato di 39mila euro.

L’assessore all’Urbanistica, l’architetto Silvano Iommi ha percepito dal Comune nel 2021 27mila euro mentre nel 2022 fino ad ottobre gli emolumenti sono stati pari a 39mila euro. La sua  dichiarazione dei redditi 2021 dice che ha avuto un reddito imponibile di 63mila euro per una imposta di 21mila euro.

L’assessore all’ambiente e alle attività produttive Laura Laviano, veterinaria, ha percepito per l’attività di amministratrice 26mila euro nel 2021 mentre nel 2022, sempre fino ad ottobre, le sono stati dati 39mila euro. Quanto alla dichiarazione dei redditi 2021 Laura Laviano ha dichiarato 28mila euro di imponibile per una tassazione di settemila.

Oriana Piccioni, commercialista, è l’assessora al bilancio e alle società partecipate: nel 2021 come amministratrice ha percepito dal Comune 28mila euro mentre nel 2022, fino ad ottobre, il compenso è stato di 39mila euro. La dichiarazione dei redditi del 2021 dell’assessora al bilancio ha visto un reddito imponibile di 55mila euro a fronte di una tassazione di 17mila euro.

L’assessore alla sicurezza e al decoro Paolo Renna, dipendente pubblico, nel 2021 ha percepito come assessore 27mila euro, passati nel 2022 (fino a ottobre) a 39mila euro. La dichiarazione dei redditi 2021 ha visto un reddito imponibile di 29mila euro e una imposta di settemila.

Infine l’assessore allo sport e agli eventi Riccardo Sacchi, avvocato, ha avuto dal Comune emolumenti per 27mila euro e per 39mila nel 2022 (fino ad ottobre): la dichiarazione dei redditi del 2021 ha visto un reddito imponibile di 29mila euro, a fronte di una tassazione di 7. Il reddito percepito come amministratore si va a sommare a quello che appare nella voce reddito imponibile della dichiarazione dei redditi.

Infine a titolo di curiosità l’andamento delle indennità degli amministratori comunali dal 2020 ad oggi, indennità determinate sulla base di norme: l’assessore è passato dai 2437 euro lordi mensili del 2020 ai 3948 di fine 2022, a gennaio 2022 c’è stato un altro incremento ed ora il mensile lordo è di 4721 euro: più alte le indennità di sindaco e vicesindaco.

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