«Luminarie, nessun contributo ad personam
I soldi sono stati dirottati agli alluvionati
e noi abbiamo chiesto aiuto agli sponsor»

CASTELRAIMONDO - Il sindaco Leonelli risponde alle critiche del suo collega di Pollenza sul finanziamento regionale per le festività. Intanto anche i primi cittadini di Montecassiano e Sefro hanno annunciato di voler rinunciare agli addobbi visto il momento di crisi. Ecco le risorse elargite dalla Regione con l'assestamento di bilancio
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Le luminarie di Castelraimondo

di Monia Orazi

Nessun finanziamento ad hoc per le luminarie di Castelraimondo. Si tratta di una richiesta presentata dal Comune, ma ora i fondi sono stati destinati agli alluvionati e Castelraimondo ha chiesto i fondi a sponsor privati. Risponde così alla presa di posizione del sindaco di Pollenza Mauro Romoli, il sindaco di Castelraimondo Patrizio Leonelli.

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Patrizio Leonelli

«Per i fondi delle luminarie abbiamo presentato domanda alla Regione ed è stata accolta, non c’è nessun contributo ad personam – spiega il primo cittadino – Magari l’anno prossimo fa domanda un altro Comune e viene accolta. La volontà di inserire queste luminarie natalizie, dall’indubbia bellezza, è dovuta al fatto che cerchiamo di tenere viva Castelraimondo in un momento molto difficile di cui siamo pienamente consapevoli. Vogliamo far venire la gente a vedere il paese, far uscire le persone di casa. Sappiamo che ci sono famiglie con gravi problemi, attività in difficoltà, mq avere l’occasione di vedere le luminarie e far incontrare le persone, far arrivare gente da fuori, è un segno della volontà di andare avanti, nonostante questo periodo difficilissimo. Avevamo presentato la richiesta ed è stata accolta dalla Regione, ma c’è stata l’alluvione quindi quei fondi sono stati dirottati agli alluvionati e ci mancherebbe altro. Ci sono stati dati per il 2023, abbiamo preso 15.000 di soldi dei cittadini, una cifra tutto sommato molto abbordabile e abbiamo chiesto aiuto a degli sponsor che hanno capito il momento delicato e la situazione ed hanno aderito al nostro progetto, pagando il resto della cifra per le luminarie».

luci-natale-castelraimondo4-325x244Riguardo alle luminarie altri due comuni della provincia hanno deciso di non metterle. Uno è Montecassiano, con il Leonardo Catena che ha preso posizione: «Un buon Natale non dovrebbe mai misurarsi sulla base di quante luci e addobbi vengono installati, anche se ci si è abituati alla spettacolarizzazione di ogni momento. La situazione internazionale, in seguito alla tragica guerra in Ucraina e la conseguente crisi energetica con pesanti ricadute anche economiche, ci impone sobrietà e ci fa optare per un contenimento della spesa. I bilanci comunali, così come quelli delle imprese e delle famiglie, sono in forte difficoltà e siamo chiamati a prendere decisioni di buon senso, coerenti con gli sforzi che dovremmo fare per gestire una difficile situazione. Pertanto quest’anno abbiamo scelto di non installare le tradizionali luminarie natalizie nelle vie del centro storico, nelle frazioni, lungo le strade ma optato per addobbi semplici che ci faranno immergere comunque nel clima natalizio. La scelta è stata presa con l’obiettivo di contenere i consumi e i costi energetici, partecipando così nel nostro piccolo a lasciare a disposizione energia per scopi di primaria necessità, collettiva e sociale. Sarà Natale con meno luce ma dove non mancherà la sua magica atmosfera, gli abeti che sostituiranno le luminarie verranno decorati dai bambini degli asili nido, della scuola dell’infanzia e primaria. Non mancheranno le manifestazioni grazie alla Pro Loco e associazioni locali, per trascorrere insieme giorni sereni nel clima delle feste di fine anno».

luci-natale-castelraimondo6-325x244Anche nella piccola Sefro non saranno allestite le tradizionali luminarie natalizie spiega il sindaco Pietro Tapanelli: «La situazione socio economica generale non consente al Comune di Sefro di impegnare risorse economiche per tali iniziative ma verrà comunque lasciato illuminato il palazzo del municipio, con il tradizionale tricolore italiano. Non si tratta semplicemente della bolletta per gli allestimenti luminosi, ma il caro energia è un trend internazionale, perché non risulta attualmente gestibile. Sono stati chiesti per questo sacrifici importanti ai cittadini, con lo spegnimento della pubblica illuminazione in molti punti del territorio comunale. Molte imprese, molti cittadini sono inoltre in difficoltà e riteniamo indispensabile, seppur con le capacità di un piccolo comune, destinare eventualmente un budget a chi per il caro energia dovesse avere necessità di un aiuto economico. Nel massimo rispetto di chi ha fatto scelte diverse, ci sentiamo di procedere per quest’anno in questa direzione scusandoci con la popolazione per il Natale poco illuminato».

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Contiene una serie di contributi straordinari l’allegato E all’assestamento di bilancio approvato dalla Regione Marche, lo stesso con cui sono stati erogati i 60mila euro a Castelraimondo per le manifestazioni natalizie. Vi si trovano dai contributi straordinari per implementare i sistemi di videosorveglianza, a quelli per interventi per la valorizzazione dei beni storici nel settore culturale, sport e tempo libero, sviluppo e valorizzazione del turismo, urbanistica assetto del territorio, difesa del suolo, risorse idriche, edilizia sanitaria, sviluppo economico e competitività, formazione professionale. Sul fronte del turismo in provincia di Macerata San Ginesio ha preso complessivamente 20.000 euro per il riconoscimento del titolo “San Ginesio best Tourism Village”, 50.000 euro per il “Genesio Fest”, Porto Recanati 35.000 euro per la bandiera blu, Civitanova Marche 40.000 euro per un progetto di promozione turistica e valorizzazione delle tipicità locali, lo stesso Corridonia fondi stanziati per il 2024. L’ultima voce del settore turismo è quella per il contributo straordinario al Comune di Castelraimondo, per interventi di valorizzazione nel periodo natalizio nel territorio comunale e dei territori circostanti che ammonta a 60.000 euro, stanziati per il 2023. Sul fronte degli interventi culturali per  Macerata, per la valorizzazione dell’opera scientifica e letteraria di Giuseppe Vincenzo Tucci sono stati destinati 75.000 euro per l’anno 2023, all’università di Macerata per il progetto PicMarc dal Piceno alla Marca 30.000 euro per il 2023, 40mila euro all’Unione montana di San Severino per la manifestazione Fly Moda 2022/2023

luminarie-castelraimondo-5-325x244Erogato un contributo straordinario al Comune di Potenza Picena in qualità di comune capofila per il progetto Scenario Festival 149.000 eueo per il 2023. Un altro contributo straordinario al Comune di Castelraimondo per il completamento della sistemazione  dell’immobile denominato Lanciano forum ammonta a 122.000 euro per il 2023. Anche il Comune di Fiuminata ha preso 150.000 euro per la realizzazione della palestra e l’acquisto di arredi ed attrezzature scolastiche. Per quanto riguarda i contributi straordinari della Regione a manifestazioni di particolare interesse e rilievo, lo scorso aprile la giunta regionale ha approvato una delibera con un accordo tra i comuni di Falconara per la manifestazione Falcomics, Matelica con la manifestazione Encuentro amigos de Partagas dedicata al mondo del sigaro cubano che si è tenuta lo scorso luglio per  giorni con 150mila euro, a Castelraimondo l’accordo prevedeva 62mila euro per gli show Volare e Marche in Vetrina.

Mappamondo, mongolfiera e albero da 25 metri (Foto) Castelraimondo, una piccola Las Vegas



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