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Colpo da 50mila in una maglieria
«Si sono finti corrieri
per caricare la merce»
Due arresti dopo la caccia all’uomo

MONTEFANO - Il furto alla Maglieria Sabri. La titolare: «Avevano le mascherine, tutto è durato pochissimi minuti. Devo ringraziare le forze dell'ordine e il sindaco per la tempestività dell'intervento». Grazie a un'indagine lampo dei carabinieri, sono scattate le ricerche in tutta Italia. I malviventi sono stati fermati a Cassino con la refurtiva. Il sindaco Angela Barbieri: «Decisive le telecamere Ocr»

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Maxi colpo in una maglieria, i ladri si fingono corrieri e scappano con 50mila euro di bottino. Indagine lampo: due arresti. E’ successo ieri a Montefano. A finire nel mirino dei malviventi la Sabri Maglieria. In due si sono presentati nell’azienda, dove era pronta una spedizione di maglie griffate.

«Noi – spiega la titolare Sabrina Storani – stavamo aspettando il corriere di una nota griffe, la spedizione era pronta. I due si sono presentati la prima volta in pausa pranzo e non sono stati fatti entrare. Sono tornati dopo ed è successo tutto in pochissimi minuti. Avevano le mascherine, sono stati fatti entrare nel cortile. Mentre una dipendente si è messa a controllare tutta la documentazione per accertarsi che fosse proprio il corriere che stavamo aspettando, loro hanno caricato parte della spedizione sul furgone e sono scappati. Abbiamo provato ad urlare e corrergli dietro, ma non c’è stato niente da fare: sono riusciti a fuggire, tra l’altro bloccando anche il cancello. A quel punto abbiamo allertato subito il 112 e i carabinieri sono arrivati subito in azienda. Pure il sindaco Angela Barbieri si è resa subito disponibile appena l’ho chiamata, ed è arrivata anche la polizia municipale. Non posso che ringraziarli tutti, le forze dell’ordine e il primo cittadino, per le tempestività dell’intervento e perché mi sono sentita davvero appoggiata da loro. Per fortuna poi c’è stato anche il lieto fine».

I militari, infatti, hanno raccolto le testimonianze e visionato le immagini delle telecamere comunali e dell’azienda. Così sono riusciti a risalire alla targa del furgone e alla direzione che aveva preso durante la fuga. Non era un furgone rubato, così i militari sono riusciti anche a identificare i due, di origine campana, sulla trentina. I nominativi dei due e la targa del veicolo con il quale erano fuggiti sono stati così diramate a livello nazionale. Ciò ha permesso a una pattuglia della Stradale di Cassino di individuare il furgone ricercata, recuperare la refurtiva e arrestare i due. 

A Macerata, invece, i militari del Radiomobile hanno fermato in centro tre giovani: sono tutti stati segnalati come assuntori alla prefettura, perché trovati in possesso di hashish ed eroina. Denunciate infine tre persone per guida in stato di ebbrezza: tutte sono state fermate mentre erano alla guida con un tasso di alcol superiore allo 0,8. Per tutti e tre è scattato il ritiro della patente e il sequestro del veicolo.

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Angela Barbieri

«La risoluzione lampo del furto frutto di due fattori fondamentali: la validità dell’investimento fatto dal Comune per installare quante più telecamere Ocr possibile e il lavoro veloce e puntuale dei carabinieri e della Polizia locale – dice il sindaco Angela Barbieri -. Solo così è stato possibile rintracciare in poche ore il furgone con la refurtiva ed arrestare i due malviventi. Voglio sottolineare come questa amministrazione sin dal suo insediamento ha sposato il progetto di dotare il nostro territorio di un sistema di telecamere Ocr per la videosorveglianza che – oltre a garantire la sicurezza dei cittadini – in questo caso ci ha permesso di individuare molto velocemente il veicolo incriminato. Ci siamo messi tutti a disposizione di Sabrina Storani per risolvere il problema: un carico di 50mila euro di prodotto di questi tempi non può andare perduto».

Il sindaco ha ringraziato carabinieri e polizia locale: «siamo grati ed orgogliosi della capacità d’intervento di questi uomini e donne che con il loro operato – insieme a noi – hanno dimostrato come lavorare insieme, collaborando con tempismo, renda possibile intervenire a tutto vantaggio della comunità. La sinergia tra le istituzioni è un valore imprescindibile, così come investire energie e risorse per il territorio paga sempre. La stessa Sabry Maglieria – informando subito il Comune dell’avvenuto – ha mostrato fiducia nelle istituzioni, sottolineando così come la vicinanza dell’ente ai cittadini sia reale».

(Redazione Cm)

(ultimo aggiornamento alle 13,30)



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