Puliti verso la pensione, no alla proroga:
«Peccato non averlo saputo prima
Per 4 mesi avrò ancora molto da fare»

MACERATA - Il dirigente precisa che non è in ferie e che aveva avuto diverse rassicurazioni da componenti della Giunta su una proroga per un anno del suo contratto: «Me l'aveva proposta il sindaco e ho accettato, nella presunzione di poter ancora essere utile al Comune e persino alla città. Nessun assessore, ad oggi, mi ha comunicato disistima o mancanza di fiducia. Ciò non toglie che le logiche politiche possano richiedere una modifica di impegni, proposte e orientamenti. Saperlo prima sarebbe stata un’attenzione che forse, dopo oltre 41 anni di servizio, avrei potuto anche meritare, ma, come sempre, bisogna sapersi accontentare»
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Gianluca Puliti

 

Il dirigente del Comune di Macerata Gianluca Puliti, responsabile del settore Welfare, Servizi sociali, Sport e Scuola, che andrà in pensione il prossimo 31 dicembre, precisa la sua posizione dopo che la la Giunta ha deciso di non prorogare di un anno il suo contratto di lavoro (leggi l’articolo).

«Ho letto con comprensibile interesse l’articolo di Cronache Maceratesi che racconta con dovizia di particolari la seduta di Giunta in cui si è discusso della eventuale proroga di un ulteriore anno del mio contratto dirigenziale con il Comune di Macerata. Cronache Maceratesi, come sempre, fa un ottimo lavoro e, come spesso capita, ne sa più dei diretti interessati. Su un paio di questioni è però necessaria una rettifica. La prima è che mi sarei messo in ferie da oggi. Non solo non è vero ma non è neppure nelle mie intenzioni. Sono talmente in ferie che ho dato la mia piena disponibilità al consigliere comunale Delegato alla Sanità Giordano Ripa, a lavorare anche nel weekend per la preparazione e lo svolgimento della cerimonia, prevista in piazza della Libertà, per ringraziare gli operatori sanitari per quanto hanno fatto durante l’emergenza Covid. In ogni caso ho un contratto da rispettare e certo non voglio venire meno agli impegni assunti con il sindaco e i miei assessori di riferimento. Ma, soprattutto, sento tutta la responsabilità di un impegno che non posso disattendere nei confronti di tutti i miei colleghi, che fanno conto sulla mia presenza per fronteggiare le tante questioni che ogni giorno siamo chiamati a risolvere. Sta per iniziare l’anno scolastico e i servizi di mensa, trasporti, assistenza agli alunni disabili devono essere avviati affrontando nuove criticità e consuete complessità».

Tanti sono gli impegni che il dirigente del Comune e gli altri dipendenti dovranno portare avanti fino alla fine dell’anno. «L’inaugurazione della mostra sul Crivelli è ormai prossima e occorre chiudere i contratti e gli affidamenti necessari a garantire che tutto funzioni. Dobbiamo partecipare al bando del Pnrr aree sisma per reperire le risorse necessarie alla funzionalizzazione del Museo di storia naturale nella sua nuova sede della ex Casa del custode dei Giardini Diaz, al ripristino del Museo del Risorgimento nella sede storica della biblioteca comunale Mozzi Borgetti, alla musealizzazione delle parti originali che compongono l’orologio astronomico ad automi, costruito nel 1569 dai fratelli Ranieri per la città di Macerata, alla digitalizzazione dei musei civici di Palazzo Buonaccorsi e della biblioteca con la rifunzionalizzazione dei relativi depositi, all’allestimento degli spazi dei Magazzini Rossini, da destinare alla scuola civica di musica, e ai giovani maceratesi che potranno usufruire di una sala prove e registrazione, per fare musica senza affrontare costi proibitivi, e, infine, all’allestimento di un palcoscenico teatrale all’anfiteatro dell’Helvia Ricina. Occorre attivare il progetto, già finanziato con 135mila euro, del Pronto Intervento Sociale, con cui garantiamo una presenza h 24, 7 giorni su 7, di assistenti sociali e operatori socio sanitari per affrontare con tempestività e efficacia le sempre più frequenti emergenze sociali. Infine, bisogna avviare le procedure per gli affidamenti previsti per la promozione del cammini lauretani, finanziati con contributi pubblici del valore complessivo di circa 200mila euro – aggiunge Puliti -. Come si può vedere, nei prossimi quattro mesi ci sono molte cose da fare per garantire la continuità dell’azione amministrativa, senza scosse e senza traumi».

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Il sindaco Sandro Parcaroli

La seconda precisazione riguarda l’apprezzamento degli assessori rispetto al suo operato. «In realtà anche il vice sindaco Francesca D’Alessandro ha avuto per me attestati di stima tanto che, lo scorso mese di gennaio, fu proprio lei, per prima, a parlarmi della possibilità di una proroga del contratto, seguita qualche settimana dopo dal presidente del Consiglio Francesco Luciani che ringrazio ancora per l’apprezzamento che mi ha dimostrato, come pure hanno fatto Riccardo Sacchi e Katiuscia Cassetta. Per ultimo il sindaco, prima delle ferie, mi ha proposto la proroga di un anno, che ho accettato, nella presunzione di poter ancora essere utile al Comune di Macerata e persino alla città – conclude Gianluca Puliti -. Per la verità nessun componente della Giunta, ad oggi, mi ha comunicato disistima o mancanza di fiducia. Ciò non toglie che le logiche politiche possano richiedere una modifica di impegni, proposte e orientamenti. Saperlo prima sarebbe stata un’attenzione che forse, dopo oltre 41 anni di servizio, avrei potuto anche meritare, ma, come sempre, bisogna sapersi accontentare».

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