La cocaina dai monti al mare:
64enne patteggia 3 anni e 2 mesi
OPERAZIONE CESPUGLIO - Oggi l'udienza dal gup Giovanni Manzoni. Un altro imputato rinviato a giudizio, il terzo farà il rito abbreviato. Contestato un giro di 600 grammi di droga

Spaccio dai Sibillini al mare, tutti over 50 anni gli imputati, erano finiti in manette lo scorso settembre in una operazione della Guardia di finanza. Oggi si è svolta l’udienza davanti al gup Giovanni Manzoni. Uno degli imputati ha patteggiato, un altro è stato rinviato a giudizio, un terzo ha deciso di fare il processo con rito abbreviato (udienza aggiornata).

Marco Fabiani
L’indagine che li coinvolgeva era firmata dal Nucleo di polizia economico finanziaria di Macerata e chiamata “Cespuglio” dal soprannome di uno degli indagati. I finanzieri hanno scoperto un giro di spaccio di cocaina sia sulla costa che nell’entroterra Maceratese. Uno degli arrestati, Romolo Perugini, 64 anni di Morrovalle, agiva da fornitore abituale di Giovannino Straffi, 64, di San Ginesio (detto Cespuglio) e Raoul Codoni, 51enne di Petriolo. I finanzieri avevano ricostruito tra l’ottobre 2020 e il settembre 2021 un giro di droga di circa 6 etti di cocaina con numerosissime cessioni a un ampio ventaglio di clienti. Nel settembre scorso la procura (pm Enrico Riccioni) ha chiesto e ottenuto tre misure cautelari agli arresti domiciliari per gli indagati. Oggi ha patteggiato 3 anni e 2 mesi Straffi (difeso dall’avvocato Marco Fabiani), mentre è stato rinviato a giudizio Codoni e c’è stato un rinvio per Perugini che ha chiesto di fare il processo con rito abbreviato. Oltre a Fabiani gli altri avvocati che assistono gli imputati sono Vando Scheggia, Achille Castignani, Sabina Bidolli. Oggi in udienza l’accusa è stata sostenuta dal pm Rita Barbieri.
(Gian. Gin.)