La passione di Cristo
tra i ruderi di Ricina:
pathos e suggestione
MACERATA - Il teatro romano ha accolto una rappresentazione emozionante che ha coinvolto decine di figuranti
L’ultima cena, la lavanda dei piedi, processo a Gesù al palazzo di Caifa, l’orto degli ulivi, l’incontro con la Veronica, la crocifissione e la morte di Gesù: suggestione infinita ieri sera per i tanti intervenuti ad assistere alla Passione di Cristo al teatro romano di Ricina a Macerata.

L’incontro con Giuda
Una rappresentazione emozionante e suggestiva in cui la ricostruzione della storia, sempre moderna, di Gesù si è arricchita di pathos ed intensità grazie alla splendida scenografia degli antichi ruderi, illuminati ad arte.
Organizzata dal Comitato parrocchiale e dalla Pro Loco di Villa Potenza la rappresentazione ha coinvolto numerosi figuranti in costume che hanno creato tanti quadri viventi delle scene fondamentali della passione, ripercorrendone tutte le stazioni e invitando a riflettere su ognuna di esse e sul loro collegamento alla modernità. Un lavoro di adattamento dei testi sacri perfettamente riuscito e capace di evidenziare il particolare valore religioso e spirituale, che questo momento riveste per i cristiani all’interno della settimana Santa.
(Redazione Cm)

I figuranti impegnati nella rappresentazione

L’ultima cena

Il processo




