«Un magnete installato sul contatore»
Ristoratore condannato per furto di corrente
CIVITANOVA - Sei mesi di reclusione e 400 euro di multa per il titolare della pizzeria Gran Sasso. Secondo l'accusa aveva sottratto oltre 40mila kw/h d'energia in tre anni

Contatori manomessi (foto d’archivio)
Accusato di aver rubato oltre 40mila kw/h di energia all’Enel con un magnete sopra il contatore, condannato un ristoratore. La sentenza oggi al tribunale di Macerata. Imputato Sandro Di Giandomenico, 41 anni, originario di Teramo che aveva la pizzeria Gran Sasso a Civitanova. I fatti contestati vanno dal 2013 al 2016. Secondo l’accusa, sostenuta in aula dal pm Sabina Antognozzi, l’uomo aveva installato sul contatore un magnete al fine di alterare la misurazione dell’energia effettivamente consumata e pagare di meno. Al ristoratore viene contestato un quantitativo di energia sottratta pari a 40.332 kw/h, per un controvalore superiore ai 10mila euro. Il pm ha chiesto 6 mesi di reclusione e una multa di 400 euro. La difesa, sostenuta dall’avvocato Vanni Vecchioli, nel corso del dibattimento ha contestato l’accertamento tecnico relativo al magnete installato sopra il contatore. Il giudice Barbara Angelini ha condannato il 41enne a sei mesi di reclusione e 400 euro di multa, pena sospesa.
(redazione CM)