Adeguamento sismico
ed energetico del “Nidotondo”:
si cercano fondi dal Pnrr
RECANATI - La Giunta guidata dal sindaco Bravi ha approvato le proposte di intervento all'asilo comunale, per la partecipazione ad un bando finanziato dal Pnrr, per un importo complessivo di 2 milioni e 68.800 euro

L’ingresso dell’asilo “Nidotondo”
La Giunta di Recanati guidata dal sindaco Bravi ha approvato le proposte per l’ampliamento degli spazi, l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico dell’asilo nido comunale Nidotondo per la partecipazione ad un bando finanziato dal Pnrr, per un importo complessivo di 2 milioni e 68.800 euro. La candidatura per ottenere il finanziamento rientra nel “Piano per asili nido e scuole dell’infanzia e servizi di educazione e cura per la prima infanzia”. «L’obiettivo del piano – si legge nella nota del Comune – è quello di consentire la costruzione, la riqualificazione e la messa in sicurezza degli asili nido per migliorare l’offerta educativa sin dalla prima infanzia e offrire un concreto aiuto alle famiglie, incoraggiando la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e la conciliazione tra vita familiare e professionale».

Antonio Bravi, sindaco di Recanati
«Abbiamo già trasformato con successo il Nidotondo in un asilo montessoriano, attuando un miglioramento pedagogico che ha permesso di offrire un eccellente servizio educativo, di primaria importanza per il territorio e per le famiglie – ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi -. Ora se riusciamo ad aggiudicarci questo importante finanziamento potremmo completare l’opera ed intervenire anche a livello strutturale sull’edificio con l’ampliamento degli spazi dedicati ai bambini, l’adeguamento sismico e l’efficientamento energetico dello stabile».
Negli anni scorsi il comune di Recanati ha trasformato il Nidotondo da asilo tradizionale ad asilo montessoriano, dotandolo di locali caldi e accoglienti, pensati per ridurre al minimo l’impatto del distacco dei piccolissimi dalla figura materna e per agevolarne l’ambientamento progressivo. Da luogo di normale assistenza e cura del bambino il Nidotondo è divenuto un vero e proprio ambiente preparato per rispondere al suo bisogno di espandere le proprie forze ed energie vitali, per il suo miglior sviluppo sensoriale, motorio, percettivo, affettivo e comunicativo, nel rispetto del metodo e del pensiero dell’educatrice e pedagogista Maria Montessori.