Wifi pubblico e gratuito
in alcune zone di Macerata
IL COMUNE ha ottenuto un voucher da 15mila euro grazie alla partecipazione all’iniziativa "WiFi4EU", l'assessore Cardarelli: «Abbiamo provveduto ad estendere l’area comunale coperta, cercando di incontrare le esigenze manifestate dalla cittadinanza»
Il Comune di Macerata ha ottenuto un voucher del valore di 15mila euro grazie alla partecipazione all’iniziativa “WiFi4EU”, che ha l’obiettivo di fornire la connettività pubblica gratuita per le reti di cittadini e visitatori in tutta l’Unione Europea ed è risultato fra i comuni vincitori del II Bando Eu. WiFi4EU mira all’installazione di hotspot negli spazi pubblici, un vero e proprio servizio di pubblica utilità, ormai indispensabile.
«Con questo ulteriore finanziamento, del quale mi complimento con l’ufficio, – interviene l’assessore all’Innovazione Marco Caldarelli – abbiamo provveduto ad estendere l’area comunale coperta dal WiFi, cercando di incontrare le esigenze manifestate dalla cittadinanza, per raggiungere gradatamente la maggiore connessione possibile nella Macerata Digitale». Il progetto prevede che i beneficiari di WiFi4EU possano collegarsi nel loro Paese e con lo stesso login accedere facilmente a tutti gli hotspot d’Europa, senza bisogno di registrazioni o password. «Non si può che prendere atto del ruolo sempre più importante che sta assumendo la rete Internet nello sviluppo culturale, sociale, turistico ed economico delle comunità – si legge in una nota del Comune – . Connettersi alla rete WiFi4EU è semplicissimo. La Commissione europea ha stabilito che il nome della rete (SSID) deve essere “WiFi4EU” e che sarà lo stesso ovunque, rendendo gli hotspot WiFi4EU riconoscibili in tutta Europa. I cittadini e visitatori potranno connettersi gratuitamente e semplicemente cercando tra le connessioni WiFi del proprio dispositivo quella denominata “WIFI4EU” nelle vicinanze delle aree pubbliche di copertura che sono il terminal degli autobus in piazza Pizzarello, il piazzale antistante la stazione ferroviaria, il piano terra della Biblioteca Mozzi Borgetti e le piazze Vittorio Veneto e Mazzini».
