Morto il conte Giacomo Leopardi,
discendente del grande poeta
RECANATI - Aveva 82 anni, era molto conosciuto in città e si è spento questa mattina. I funerali si terranno sabato prossimo (26 marzo) alle 15 nella chiesa di Montemorello. Il sindaco Antonio Bravi: «Figura importante ed amata a cui rendiamo grande onore per l’impegno profuso nel valorizzare il patrimonio culturale Leopardiano»

Il conte Giacomo Leopardi
Muore all’età di 82 anni a Recanati il conte Giacomo Leopardi, conosciuto in città come “Mimmo”. L’uomo, che portava il nome del grande poeta di cui era discendente, è scomparso questa mattina nell’ospedale recanatese, dove era ricoverato da qualche giorno. Fratello di Vanni Leopardi e padre di Pierfrancesco Leopardi era sposato con Elisabetta dei Conti de Sarzana. Lascia i nipoti Maria Lavinia, Giacomo Patrizio e Irene. I funerali si terranno sabato 26 marzo alle 15 nella chiesa di Montemorello. La camera ardente è allestita nella cappella di Palazzo Leopardi. L’Amministrazione comunale di Recanati porge le più sentite condoglianze alla famiglia del conte.
«In questo triste momento, a nome personale, dell’Amministrazione e della cittadinanza intera, porgo le più sentite e sincere condoglianze alla famiglia di Mimmo Leopardi, al figlio Pierfrancesco e alla nipote Olimpia – ha detto il sindaco di Recanati, Antonio Bravi -. Ci ha lasciato una figura importante ed amata della nostra comunità, indissolubilmente legata alla sua terra, a cui rendiamo grande onore per l’impegno profuso nel custodire e valorizzare il patrimonio culturale leopardiano, insieme al fratello Vanni e alla madre Anna, di cui manteniamo sempre vivo il ricordo nei nostri cuori».
Ha raggiunto il grande poeta in cielo.