Monte San Giusto, Carifermo nuovo tesoriere
L'ISTITUTO ha firmato la convenzione con il Comune. Una delegazione della banca ha partecipato al Micam

La firma per la tesoreria
È stata firmata nei giorni scorsi, nelle sale di Palazzo Bonafede, la convenzione per la gestione del servizio di tesoreria del Comune di Monte San Giusto. La Carifermo Spa si è aggiudicata la gara per l’affidamento del servizio che, fino allo scorso anno, era gestito da Intesa Sanpaolo.
Il testo della nuova convenzione, che ha una durata di cinque anni, è stato sottoscritto dal presidente della Carifermo Spa Amedeo Grilli e dal sindaco del Comune di Monte San Giusto Andrea Gentili, alla presenza di Luigi Simonelli segretario comunale, di Barbara Turtù responsabile del settore economico e finanziario del Comune e di Mara Eustacchi dell’Ufficio Tesoreria Enti Carifermo. «Sarà possibile effettuare le consuete operazioni – si legge in una nota – usufruendo dello sportello “tesoreria” attivo all’interno della Filiale o nella rete delle agenzie Carifermo, oppure telematicamente tramite PagoPA. Carifermo è presente a Monte San Giusto dal 3 ottobre del 1999 offrendo servizi e consulenza ad uno dei centri internazionali della pelletteria e della calzatura: fiorenti attività già dalla fine dell’Ottocento. Con la firma della convenzione la Carifermo Spa ed il Comune intensificano la collaborazione per contribuire alla crescita dell’economia locale».
Attualmente Carifermo gestisce il servizio di tesoreria di 34 comuni, oltre alla Provincia di Fermo. Nell’ultimo anno sono state acquisiste o rinnovate le tesorerie dei Comuni di Magliano di Tenna, Grottazzolina, Comunanza, Montegranaro, Falerone, Torre San Patrizio, segno concreto di attenzione verso il territorio.

La delegazione Carifermo al Micam
Una delegazione della Carifermo ha partecipato inoltre al Micam Milano, fiera internazionale dei migliori brand di calzature. confermando una presenza storica, che non è voluta mancare soprattutto in questo momento delicato.
Il direttore commerciale di Carifermo Roberto Bene e i coordinatori imprese della Hub di Fermo Andrea Petrini e Civitanova Andrea Boccatonda hanno visitato numerose aziende, ascoltando le riflessioni e le esigenze effettive degli imprenditori del distretto calzaturiero, rappresentato in fiera da 61 imprese fermane e 28 maceratesi.
«La presenza al Micam – scrive la banca – costituisce un’importante fase del piano di affiancamento e di assistenza concreta alle imprese-clienti, predisposto tempestivamente dall’Istituto in questa emergenza per assistere da vicino il sistema produttivo locale, oggi chiamato ad una difficile ed inedita prova».
Afferma il direttore generale Ermanno Traini: «Non ci fermiamo di fronte alle difficoltà. Da qui la nostra presenza. Una presenza nel segno della responsabilità. Crediamo sia importante esserci, conoscere, capire, spiegare e analizzare, in un confronto costante, continuo, costruttivo, professionale. Per essere vicini ai nostri clienti e per eventualmente valutare soluzioni.
Il rischio è che gli effetti economici del conflitto russo-ucraino e del tema energetico e delle materie prime pesino sull’economia del nostro territorio più di quelli del Covid.
Mi auguro che ci siano interventi immediati e mirati da parte di tutti gli attori, magari prendendo spunto da alcuni strumenti sperimentati con successo a livello comunitario e italiano, durante la pandemia, per supportare le imprese e le famiglie. Così come nel biennio appena trascorso, è ora decisivo far fronte comune, verificare i nuovi rischi per la resilienza e la ripresa economica anche a sostegno dell’occupazione. Noi continueremo ad esserci, forti di una lunga storia e di saldi valori. Il 14 marzo 1858 iniziava la nostra attività. In 164 anni si sono succeduti conflitti mondiali, pandemie, crisi economiche. Oggi come ieri vogliamo essere accanto alla società locale, accompagnandone la crescita ed assistendo lo sviluppo del tessuto economico, guardando ad un futuro sostenibile».