Fondi per il fotovoltaico,
«una svolta per le aziende agricole»

TREIA - I contributi fanno parte di un bando che sarà pubblicato a marzo. Il Comune è anche il primo delle Marche che ha avviato un progetto per salvaguardare il paesaggio

- caricamento letture

 

impianto-fotovoltaico-a-Treia

Un impianto fotovoltaico a Treia

 

«Il progetto Parco Solare con 1,5 miliardi per potenziare il fotovoltaico, uno dei bandi in uscita a marzo previsti dal Pnrr per i privati potrebbe rappresentare un momento di grande svolta per le zone agricole, dunque per tante realtà e aziende anche di Treia», così il sindaco Franco Capponi che parla del progetto che il governo è pronto ad attuare. Si tratta appunto di 1,5 miliardi di euro per potenziare il parco fotovoltaico italiano nel settore agricolo. «Si tratta di un piano che punta a sostenere investimenti per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica in ambito agricolo – si legge nella nota del comune di Treia -, escludendo totalmente, in questo caso, il consumo del suolo con l’istallazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico, serricolo e agroindustriale. Le aziende che otterranno l’ok potranno incassare un contributo, a fondo perduto, fino al 50 per cento degli investimenti realizzati».

Il-sindaco-Franco-Capponi

Franco Capponi, sindaco di Treia

«L’istallazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di stalle e cascine senza il consumo di suolo è una prima importante risposta a sostegno delle campagne, nell’interesse degli agricoltori e dei consumatori – commenta il sindaco Franco Capponi -. Può rappresentare un’importante occasione da sfruttare per tante realtà di Treia e per le campagne che la compongono, per risparmiare sui costi dell’energia che, specie negli ultimi mesi, hanno subìto degli aumenti esorbitanti e vanno a incidere sull’attività delle aziende. Il fotovoltaico a tetto su edifici rurali è indispensabile per salvaguardare l’esistenza delle stesse visto che gli aumenti stanno mettendo in serio pericolo l’attività specie quella agricola e florovivaista». Il bando sarà pubblicato entro il 31 marzo.

Treia, però, ha anche un’altra importante iniziativa in corso, di cui è la prima nelle Marche. Infatti, «è stato dato l’affidamento di servizi a un importante gruppo di progettazione – prosegue la nota – per individuare terreni in cui installare impianti fotovoltaici a terra con l’obiettivo di salvaguardare l’assetto paesaggistico del Comune». «Non possiamo prescindere dal dare priorità a questo aspetto – spiega il sindaco Capponi –. Sono state individuate delle aree nel progetto che hanno come priorità la tutela del paesaggio in generale, ma in particolare di quello agrario storico che caratterizza per lunghi tratti il territorio di Treia. Ci sono, infatti, nella nostra realtà delle zone in cui i pannelli fotovoltaici sarebbero meno impattanti e lì l’installazione potrebbe essere utilizzata con le dovute mitigazioni. Treia è la prima nella regione a muoversi in questa direzione con un progetto del genere e intende superare con un puntuale approfondimento i regolamenti regionali che oggi consentono d’installare il fotovoltaico anche su aree ad alto valore paesaggistico».



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page

Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X