«Famiglie senza acqua all’Hotel House,
bastava acquistare una pompa di scorta»
PORTO RECANATI - Il comitato per la sicurezza parla di 240 abitazioni che sono rimaste a secco. E' arrivata una autobotte della Protezione civile. Segnalate anche situazioni di degrado come cumuli di materassi vecchi buttati sul piazzale del mega condominio
«All’Hotel House da due giorni manca l’acqua in 240 case, si è rotta la pompa, avevamo chiesto all’amministratrice di acquistarne una di riserva». È quanto denuncia il Comitato per la sicurezza dell’Hotel House di Porto Recanati all’indomani della situazione che si è venuta a verificare da 48 ore in alcuni piani dell’immobile di via Salvo d’Acquisto. Si è rotta una pompa, non ce n’è una di scorta. E’ arrivata una cisterna della Protezione civile ma per lavarsi chiaramente c’è il problema di scaldare l’acqua. A restare a secco, secondo il comitato, circa 240 appartamenti tra il primo e l’ottavo piano. «Era una morte annunciata – dice il comitato nella nota – ma l’amministratrice, Ilaria Soricetti, non ha pensato ad acquistare una pompa di scorta che sapeva bene sin dal suo insediamento, avvenuto circa due anni fa, fosse necessaria per garantire i servizi essenziali del palazzo». Non solo, continua il comitato: «Contattata recentemente per sollecitare il problema, ha trovato come scusa la mancanza di denaro data dal pagamento dei compensi dei portieri i quali ad oggi hanno ricevuto in totale qualche migliaia di euro. Nella storia dell’House è l’unica amministrazione ad avere la facoltà di lavoro grazie ad un bilancio approvato e con la possibilità di emettere decreti ingiuntivi per riscuotere le numerose quote condominiali mai pagate». Il comitato denuncia anche situazioni di degrado come cumuli di immondizia nel piazzale del mega condominio (materassi e mobilio). Sulla situazione della mancanza d’acqua per venerdì le cose dovrebbero essere risolte perché per allora la pompa dovrebbe essere sistemata.
(redazione CM)
