Aggressione ai carabinieri,
si ferma il processo per il 35enne:
farà lavori socialmente utili
TOLENTINO - L'uomo ha chiesto di fare la messa alla prova. Il giudice gli ha dato l'ok. Ai primi di dicembre era stato arrestato per resistenza e lesioni ai militari intervenuti al bar Le Grazie
Aggressione ai carabinieri, il 35enne albanese chiede di fare la messa alla prova. L’uomo era stato arrestato a inizio dicembre a Tolentino. I fatti che vengono contestati all’uomo, che vive a Caldarola, erano avvenuti di fronte al bar Le Grazie. Poco prima, secondo la ricostruzione dei carabinieri, il 35enne avrebbe aggredito il titolare del bar e spintonato una barista.
Quando i militari erano arrivati sul posto l’uomo si sarebbe rifiutato di dare i documenti ai carabinieri e quando gli avevano chiesto di andare in caserma li aveva aggrediti torcendo un braccio ad un militare ed un dito ad un secondo.
A questo avrebbe aggiunto insulti e minacce. A quel punto è stato bloccato e arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni ai due carabinieri. Oggi è proseguita la direttissima al tribunale di Macerata. I legali del 35enne, gli avvocati Gabriele Cofanelli e Giulia Leonardi, hanno fatto istanza di sospensione del processo in quanto il loro assistito vorrebbe fare la messa alla prova in un ente assistenziale. Il giudice Federico Simonelli ha autorizzato all’avvio della procedura che prevede la stesura di un programma per un periodo di lavori socialmente utili. Il 35enne al momento si trova agli arresti domiciliari con la possibilità di uscire per andare al lavoro.
(Gian. Gin.)
Aggredisce titolare di un bar, poi fa resistenza ai carabinieri: arrestato

