Evade dai domiciliari,
tenta di palpeggiare una mamma
PORTO RECANATI - Sotto accusa al tribunale di Macerata un 22enne tunisino, già condannato in passato per violenza sessuale. I fatti sono avvenuti all'Hotel House, avrebbe cercato di toccare una donna che si trovava insieme alla figlia di 2 anni
Evaso dai domiciliari, tenta di palpeggiare una giovane mamma: sotto accusa Nizar Ben Fredj, 22 anni, tunisino. Il giovane è già stato condannato in passato per reati di violenza sessuale (in un caso a 6 anni, in un altro a 1 anno e 8 mesi con pena sospesa, e in un ultimo processo a 4 mesi in continuazione con la sentenza di sei anni). Oggi per il 22enne si è aperto un altro processo al tribunale di Macerata.
L’accusa gli contesta un episodio che sarebbe avvenuto il 22 marzo 2019 all’Hotel House di Porto Recanati. In quel periodo il giovane era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Un giorno sarebbe però evaso, giunto in un corridoio dell’Hotel House, dice l’accusa, aveva incontrato una giovane madre con la figlia. Avrebbe preso per la mano la donna, l’avrebbe tirata per i capelli e avrebbe detto di volerla baciare e anche «fatti toccare, solo un minuto, fatti toccare. O te o tua figlia (una bambina di poco più di due anni, ndr)». Per questo fatto deve rispondere di tentata violenza sessuale e di evasione dai domiciliari. Il giovane è assistito dall’avvocato Emanuele Senesi.
(Gian. Gin.)

