«Il Piano antenne dovevano farlo nel 2018
Ora noi abbiamo le mani legate»

MACERATA - L'assessora Laura Laviano replica a Narciso Ricotta del Pd e spiega la situazione: «A molti forse sfugge che l’istanza è giunta il 6 agosto 2020. Perché non ha convocato lui il tavolo di confronto? Noi non possiamo fare niente, c’è anche la nota del prefetto che specifica che non ci si può opporre né fare ordinanze sindacali»
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Laura Laviano

 

di Federica Nardi

«Il piano antenne andava fatto entro il 2018. E questo Narciso Ricotta lo sa bene. Adesso noi abbiamo le mani legate, era compito loro: perché questo non lo dicono?». Laura Laviano, assessora allo Sviluppo economico di Macerata, interviene dopo l’ennesima critica del capogruppo Pd sull’antenna che Iliad vuole fare a Sforzacosta. Una struttura di 34 metri nella zona della stazione. Ricotta ha chiesto pubblicamente insieme ad altri consiglieri del Pd intervenuti al flashmob del 28 maggio nella frazione (leggi l’articolo) che l’amministrazione cerchi un sito meno impattante con il gestore e che si opponga in giudizio. Due ipotesi, spiega Laviano, impraticabili: «Le antenne di adesso per il 5g devono avere quell’altezza e noi come amministrazione possiamo proporre solo un altro sito di proprietà comunale. E noi abbiamo a Sforzacosta solo scuole e impianti sportivi, dov’è vietato. E questo lo sanno benissimo. Tra l’altro prima di questa antenna, nello stesso posto, ne sorgeva un’altra poco più bassa». Spostarla in contrada Boschetto? «Avevamo iniziato delle trattative ma non era possibile. C’è anche la nota del prefetto che specifica che non ci si può opporre né fare ordinanze sindacali. Abbiamo le mani legate. La situazione era da prendere in mano dalla precedente amministrazione».

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Il fascio di luce proiettato durante il flashmob per mostrare l’altezza dell’antenna

Chiede quindi Laviano: «Dov’era il consigliere Ricotta quando è stata presentata l’istanza da Iliad? A molti forse sfugge che l’istanza è giunta il 6 agosto 2020. Perché non si è messo intorno al tavolo lui? L’antenna non è certo cresciuta di altezza da agosto ad ora. Vogliamo poi parlare della legge regionale n. 12 del 30 marzo 2017? “I comuni adottano la disciplina comunale e intercomunale di cui all’articolo 6 entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore di questa legge”. L’attuale amministrazione solo dopo due mesi dal suo insediamento ha preso in mano la situazione e ha incaricato una società esperta per redigere il piano antenne che loro avrebbero dovuto fare nel 2018. Ma allora di cosa stanno parlando? Non amiamo ricordare ogni volta quello che avrebbero potuto fare e non hanno fatto, ma sembra proprio che facciano a posta per farcelo dire».

E nemmeno il piano antenne «può bloccare alcunché. Certo, se lo avessero fatto prima sì. Ma adesso tutto quello che viene chiesto mentre lo redigiamo non possiamo bloccarlo. Speriamo quindi che nel frattempo non arrivino altre richieste, perché il Piano non si fa in due mesi, ci vuole tempo. E questo loro lo sanno da marzo 2017. Noi in 7 mesi non possiamo fare miracoli».

Un fascio di luce da 34 metri nel piazzale della stazione «Ecco come sarà l’antenna 5g»

Antenna 5G a Sforzacosta «Mettetela in contrada Boschetto»

 



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