di Alessandra Pierini (foto Fabio Falcioni)
«In questo momento siamo concentrati sull’emergenza, abbiamo quindi sospeso altre attività come ad esempio quella fiscale che, in questo periodo, rappresenterebbe il colpo di grazia».
A dirlo è Ferdinando Falco, comandante della Guardia di finanza di Macerata durante l’incontro di Natale con i giornalisti. Napoletano, 56 anni, il comandante Falco è arrivato nel capoluogo a settembre ma si è già fatto un quadro del territorio. «Le Marche sono splendide – ha detto il colonnello – e la mia impressione è che i marchigiani siano grandi lavoratori – ci sono tutti i presupposti per la ripresa, nonostante la pandemia. Tra le ricchezze ci sono senz’altro le università che sono bellissime realtà». Tra le priorità del comando la ricostruzione e la massima attenzione alle possibili infiltrazioni criminali e usura. «Abbiamo anche chiesto la collaborazione delle associazioni di categoria con cui abbiam preso contatti». Il comandante attende, come tutti gli italiani, le istruzioni del nuovo Dpcm per il prossimo Natale. La sua famiglia è a Roma e i parenti a Napoli ma nonostante l’incertezza, raccomanda: «Attenzione e rispetto per le regole, noi cercheremo di prevenire più che reprimere perché tutto questo passi presto». E da buon napoletano non può non fare un accenno al miracolo mancato di San Gennaro: «Mi auguro che sia davvero come ha spiegato l’abate, cioè che San Gennaro abbia voluto sugellare questo 2020 come anno negativo e dal 2021 si riprenda al meglio. Questo è anche il mio auspicio per tutti».
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