Trasporti, class action delle imprese
contro i produttori di camion

CONFARTIGIANATO annuncia che l'iniziativa è al rush finale: «Sono stati condannati dall’Unione Europea per aver fatto cartello e alterato almeno del 15% i prezzi dei mezzi superiori a sei tonnellate, c'è tempo fino al 31 gennaio per aderire»
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Paolo Zengarini, responsabile della categoria trasporti di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo

 

«Prende sempre più forma la class action delle imprese di autotrasporto merci contro i produttori di camion condannati dall’Unione Europea per aver fatto cartello e alterato almeno del 15% i prezzi dei mezzi superiori a sei tonnellate. Confartigianato Trasporti ha così avviato un’azione legale collettiva e le aziende hanno tempo fino al 31 gennaio per aderire». Ad annunciarlo l’associazione in una nota. «La class action consentirà alle imprese, senza alcun costo e senza rischi, di recuperare i maggiori costi imposti dai costruttori per l’acquisto, il noleggio e l’utilizzo in leasing di veicoli nuovi e usati. Il mercato alterato dal cartello dei produttori è quello degli autocarri medi da sei a sedici tonnellate e dei mezzi pesanti oltre le sedici tonnellate nel periodo tra il 17 gennaio 1997 e il 18 gennaio 2011, con possibili effetti anche nei periodi successivi. La class action è stata avviata nel 2017 e pende davanti al Tribunale di Amsterdam. Hanno già aderito migliaia di imprese europee – prosegue -, per le quali rappresenta un’opportunità fondamentale per vedersi risarcite. Da sole, infatti, non potrebbero sperare di ottenere il ristoro dei danni subìti considerata la forza contrattuale dei costruttori di veicoli. Al fianco di Confartigianato nell’azione risarcitoria collettiva vi è il Fondo Omni Bridgeway, specializzato nel contenzioso antitrust a livello internazionale, scelto per la difesa dei diritti dei propri associati davanti al Tribunale di Amsterdam, il più attento in Europa su questo tipo di risarcimenti. Paolo Zengarini, responsabile della categoria trasporti di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, invita tutti gli interessati ad aderire alla class action: «Questa azione legale realizzata su misura per le imprese italiane associate a Confartigianato – spiega – è fondamentale per veder risolversi una questione che va avanti ormai da molti anni. Troppe attività sono state danneggiate da quei produttori che hanno alterato il mercato. Confartigianato è sempre al fianco delle imprese e chiunque voglia aderire alla class action può contare sul nostro supporto».



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