Salvini in pista allo Shada (video)
«Attaccano sempre me
ma sono l’unico a girare l’Italia»
CIVITANOVA - Il leader della Lega non nomina mai il candidato governatore Acquaroli ma assicura: «Nessun braccio di ferro con Fratelli d'Italia, il primo partito delle Marche saremo noi. Il 21 settembre è San Matteo, fatemi un regalo, conquistiamo questa regione»

di Laura Boccanera (foto di Federico De Marco)
Arriva accolto dal coro lanciato dal commissario regionale Riccardo Marchetti “Matteo Matteo Matteo Salvini”. Allo Shada, tempio della movida civitanovese, c’è di tutto: dai vacanzieri in costume da bagno, ai giovani che si lanciano in video, riprese e foto, fino ad un nucleo di fan con le t-shirt con scritto “Processa anche me”. A Civitanova Matteo Salvini arriva dopo un bagno al mare a Porto Recanati: «mi avevano sempre portato all’Hotel House, stavolta ho voluto vedere il mare – scherza con il pubblico. Prima ancora era stato a visitare la fonderia di Fano e Falconara. Incontri nei quali Salvini fa un bagno di folla e di selfie e nel comizio torna a parlare dei temi cari alla Lega.
Sul palco dello Shada, accolto da “Felicità” di Albano e da “Un giorno migliore” di Vasco come colonne sonore ci sono anche il senatore Tullio Patassini, Luca Paolini, la candidata Maika Gabellieri. Più defilato il nuovo commissario locale fresco di nomina Giorgio Pollastrelli junior. Mescolato fra il pubblico, come un simpatizzante qualsiasi, l’assessore Giuseppe Cognini, ai margini rispetto all’establishment del Carroccio.
Salvini scherza col pubblico, battute sull’Inter e poi attacca su infrastrutture, economia, turismo: «gli amici marchigiani ci chiedono di fare in fretta, chiedono strade all’altezza della Regione, un aeroporto che possa definirsi tale. Altri politici in giro per l’Italia non li vedo, sarà per questo che attaccano sempre me, se adesso qua fuori vi rubano la bici è colpa di Salvini». Passa poi al racconto della giornata: «Siamo partiti da Fano, dagli operai, ho incontrato un ragazzo che veniva da una famiglia di sinistra e mi ha detto “se mi vedesse mio padre, ma stavolta voto Lega perché il Pd mi ha messo in gabbia”. Il voto alla Lega è sui fatti e non ideologico – ha sostenuto Salvini – a Falconara una tizia col costume rosso ha detto “via i fascisti dalle spiagge”, mi sono girato e cercavo i fascisti, ma qui non ci sono i fascisti, qui ci sono marchigiani orgogliosi di essere marchigiani. Questi sono 100 anni indietro, sono tarati».
E poi ancora le case popolari prima agli italiani, la famiglia tradizionale dove c’è una mamma e un papà: «Qualcuno cerca di smontare la cellula fondamentale del Paese. Io non sono per lo Stato che entra nelle camere da letto dei cittadini, usciti da qui ognuno va a letto con chi vuole, ma rivendico il diritto dei bambini di avere una mamma e un papà».
Infine anche un riferimento al processo di Catania che lo vede imputato per sequestro di persona «non ho paura di niente e di nessuno, vado a testa alta e schiena dritta» e poi conclude: «Il 21 settembre è San Matteo, fatemi un regalo di onomastico, la conquista delle Marche dipende solo da voi donne e uomini liberi». Fin qui il comizio, poi c’è l’analisi politica: in 30 minuti di monologo Salvini è riuscito nella non facile impresa di non pronunciare mai il nome del candidato alla presidenza Francesco Acquaroli, tra l’altro non presente. Salvini come mai, ancora in atto il braccio di ferro con Fratelli d’Italia? «No no, nessun braccio di ferro, se si vince qui il presidente è lui eh, non c’è bisogno di dirlo, sono convinto che nelle Marche si vinca. Che il Pd abbia esaurito la loro spinta forza e entusiasmo, sono rimasti insulti e poco altro. La Lega sarà la prima forza politica di questa regione, stiamo già lavorando alla squadra». Sulla domanda sul sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, papabile candidato governatore per la Lega e poi passato a Forza Italia, glissa: «Ma no, scelgono i cittadini, io sono orgoglioso delle donne e degli uomini che la Lega ha scelto di candidare e poi auguro le migliori fortune anche agli amici degli altri partiti del centrodestra, ma sta a voi guardare l’entusiasmo che c’è, sarà la Lega il motore trainante delle Marche».



Salvini, tuffo a Porto Recanati Bagno e selfie in mare (Video)









A’ Salvini, parlaci del senatore Pazzaglini…
Giorgio, stai invecchiando male.
Adesso anche con la minacce della deportazione nei gulag…
E poi perché chi non è con il capitone deve per forza essere comunista?
W Conte il traghettatore di covid africanooo.
signor Ruani, per contestare salvini non occorre essere comunisti basta stacce un minimo co la testa…
Ma non erano vietati gli assembramenti?
Giorgio, più facile che aprirebbe dei Lager. Dove non passerà molto tempo che la classe dirigente della Lega ci ficcherà anche lui. Marchetti,sguardo pensieroso con tendenze al dubbioso, mi ricorda Caifa che, secondo il Vangelo di Luca e il Vangelo di Giovanni, fece arrestare Gesù e del quale chiese la crocefissione.
E poi non è vero che …attaccano sempre te. Perdete nelle Marche e ti metteranno pure la museruola.
Guardati non parliamo per carità dei grillini. Avevano promesso, tanto per dirne una, di ridurre se non abolire le auto blu invece ne sono aumentate del 30%. Salvini interpreta bene il sentire comune ed è contro il pensiero unico. può anche non piacere ma è innegabile che con lui al governo su sono viste le ruspe contro le lussuose case della “gente per bene” e tentare di fermare il lauto “commercio-traffico” di “carne umana” come nel XVIII secolo.
Tranquilli il covid è contagioso dopo le 18,decreto speranza.
Essere conniventi con il sistema Marche dopo che: a 4 anni dal terremoto ,fate un giro Visso Camerino CastelSantangelo Pievetorina Muccia Pievebivigliana cosa vedrete, 3 commissari (Vasco Erranti Paola de Micheli ora Legnini) cosa hanno fatto per le Marche se non rinchiuderci nei lager delle #sae?
Senza parlare degli ospedali montani Camerino per esempio trasformato in ospedale Covid tagliando i servizi a un entroterra già martoriato
L’alternanza non è un male ma un bene per la democrazia.
per l alternanza condivido ma avendo vissuto in un epoca in cui qualche ” antenato ” di questo ” signore” considerava che i 3/4 dell Italia era popolata dai “terun”…sa… qualche peso sullo stomaco è rimasto…e non sempre è possibile che le “colpe dei padri” non ricadano sui figli, purtroppo..ma fosse solo questo…
L’alternanza può essere un bene,la competenza lo sarebbe di sicuro!
Weh Weh Weh Weh
Jo Damon wo reissest du hin
Jo Nachtwolke mein Du furchtbare
Umwogend unaussprechlich unberzahmt
Unuberwaltiget o mir o mir