Covid, il monito di Morgoni:
«Troppi eventi estivi a rischio
Non possiamo stare tranquilli»

L'APPELLO del deputato dem sul pericolo di nuovi focolai: «Non prevalga un atteggiamento indulgente nel rilascio delle autorizzazioni». E l'attacco a Salvini che ieri ha partecipato a un convegno in Senato senza mascherina: «Si salvi chi può se le Marche dovessero essere consegnate a questa destra»
- caricamento letture
mario-morgoni-1-325x325

Mario Morgoni

 

«Speriamo che la Regione Marche dopo il 20 settembre non venga consegnata alla destra. Il centrosinistra deve certamente correggere limiti ed errori ma se la misura del profilo di governo della destra è quello tracciato da Salvini in Senato con le pagliacciate negazioniste sul Covid, per i marchigiani resterebbe solo l’appello al “Si salvi chi può’». Sono le parole del deputato dem Mario Morgoni che parte da quanto detto a palazzo Madama ieri dal leader della Lega («La mascherina non ce l’ho e non me la metto»), per lanciare un appello a istituzioni e territorio sul rispetto delle norme anti-Covid. Proprio oggi, tra l’altro, il Gores ha comunicato l’acuirsi del focolaio scoppiato nel Pesasere a causa di una festa a cui avevano partecipato molte persone.  «Capisco che Salvini, ridotto all’accattonaggio elettorale, dopo aver sfoderato un vasto campionario di simboli religiosi scommettendo sulla credulità del popolo della Chiesa, sia alla ricerca di nuovi filoni propagandistici per sbarcare il lunario – continua Morgoni – ma siamo pur sempre il paese dove oltre 35.000 esseri umani hanno perso la vita a causa di questa epidemia e molte decine di migliaia di altri hanno vissuto sofferenze capaci di lasciare segni profondi nella vita di ogni persona. Non vorrei però che queste teorie, anche per il fatto che vengono accreditate da leader politici di primo piano, ancorché sconsiderati, contribuiscano ad allentare la rete delle regole e della prevenzione necessarie per combattere una battaglia ancora in corso e dagli sviluppi niente affatto scontati. Vedo nel nostro territorio il proliferare di manifestazioni estive in grado di aggregare da qualche centinaio a qualche migliaio di persone (dalle sagre alle feste della birra): a mio parere tali eventi non lasciano del tutto tranquilli. Se alla luce di questa tragedia dobbiamo limitare all’essenziale le manifestazioni pubbliche e in quelle che si svolgono garantire il rigoroso rispetto delle norme credo che ne soffriremo molto meno che non rischiando di vedersi riaccendere dei focolai del virus. Del resto si ha notizia, anche di recente, nel nostro territorio, di gravi trasgressioni delle regole giustamente sanzionate dalle forze dell’ ordine. Giustamente anche perché altrimenti dovremmo considerare dei fessi coloro che si preoccupano di rispettarle. Se in Italia siamo riusciti a frenare e gestire l’epidemia è opinione concorde che lo dobbiamo alle misura preventive attuate scrupolosamente. Io faccio appello alle autorità preposte perché non prevalga un atteggiamento indulgente nel rilascio delle autorizzazioni e perché quelle che si ritiene possano tenersi, si svolgano nel rigoroso rispetto delle norme sul quale va esercitato un controllo accurato. Quando la limitazione di alcuni spazi di libertà è funzionale a tutelare la libertà, la salute e la vita di tutti – conclude Morgoni – siamo di fronte ad una scelta di civiltà. Solo con grande cinismo o con grande ignoranza si può sostenere che ognuno debba essere libero di agire indisturbato nel menefreghismo o addirittura nel disprezzo delle regole».

 

Covid, 11 nuovi casi nelle Marche: quattro sono nel Maceratese Il focolaio nel Pesarese aumenta

 

Personale e proprietario senza mascherina, ristorante rischia fino a 30 giorni di chiusura



© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
-





Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Matteo Zallocco Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X
		Tolentino = 
Civitanova = 1
Elezioni = 1