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Stazione in zona fiera, Ciarapica:
«Meglio tardi che mai
Corvatta e Micucci stopparono il progetto»

CIVITANOVA - Il sindaco plaude alla mozione approvata in Consiglio regionale, ma ricorda quanto fatto dalla giunta del suo predecessore
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Fabrizio Ciarapica

 

Stazione in zona palas/fiera, Ciarapica: «Meglio tardi che mai». La giunta comunale di Civitanova plaude all’iniziativa dell’assemblea legislativa delle Marche che ha approvato all’unanimità l’impegno per la Regione di avviare un dialogo con Rfi e trovare fondi per la creazione di una fermata nella zona commerciale lungo la tratta Civitanova-Albacina. Ma il sindaco Fabrizio Ciarapica interviene per ricordare che quell’ipotesi era già presente e addebita alla giunta Corvatta di aver rimandato indietro i fondi per la sua realizzazione. «L’amministrazione comunale si è vista costretta ad intervenire mesi fa con una lettera di sollecito per riparare il danno che fece la giunta Corvatta – spiega – con l’allora assessore all’Urbanistica Francesco Micucci, che rimandò indietro i fondi per quella fermata del treno nella zona commerciale. Dispiace che gli ex amministratori oggi cerchino di confondere le idee con la scusa che quei fondi non erano sufficienti invece di ammettere quello che fu un grande errore. Lo stesso consigliere regionale qualche anno fa era a conoscenza delle necessità e dell’importanza dello scalo a ridosso di via Einaudi, ma nella trattativa con le ferrovie le ha disconosciute. Oggi solleva il problema, forse cercando consensi in vista delle elezioni regionali, ma Civitanova gli ricorda il suo ruolo nell’ambito del consiglio regionale perché è stato eletto da una collettività e dovrebbe rappresentare gli interessi di tutte le parti. Sono cinque anni che Micucci siede sulla poltrona del Consiglio regionale e si ricorda ora delle priorità per Civitanova. Se la giunta Corvatta non avesse stralciato il progetto del centrodestra avremmo già la fermata, ma sempre meglio tardi che mai».

 

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