«Carancini parla con i fatti?
Eccoli, ha massacrato lo sport»
MACERATA - Il consigliere Maurizio Mosca risponde al post autocelebrativo del sindaco sui campetti di Sforzacosta, fotografando lo stato di degrado in cui versa da oltre dieci anni l'impianto di via Cioci
Al post autocelebrativo su Facebook del sindaco Carancini per la sistemazione dei campetti di Sforzacosta (leggi l’articolo), risponde con la stessa moneta Maurizio Mosca.
Il consigliere di opposizione oggi si è recato in un impianto sportivo abbandonato da oltre dieci anni e ha postato alcune foto: «Questo è il campo da calcetto di via Cioci – scrive Mosca – Sono anni che sta in queste condizioni: porta meno voti e così resta. Carancini parla con i fatti? Eccoli, incapace. Ma a breve ci penserà Ricotta: uscirà con altre “buone idee” e da statista super intelligente, nel solito lampo di genio, proporrà di recuperarlo». Il riferimento è alla “piccola idea” del candidato alle primarie di centrosinistra che ha proposto un cimitero per cani: «Sanno solo copiare – ha risposto infastidito Mosca – ho parlato con Ricotta per anni di questo discorso dei cani, a cui tengo moltissimo. Addirittura in Consiglio comunale 10 anni fa venne approvata la stessa proposta con un ordine del giorno, mai portato a compimento» (leggi l’articolo).
Oggi Mosca se la prende con il sindaco Carancini che ieri ha celebrato l’inaugurazione dei nuovi campetti di Sforzacosta con l’hasthag #Parlocoifatti. Così l’ex presidente della Maceratese e del softball campione d’Italia e d’Europa, ha dipinto il quadro dello sport cittadino in una recente intervista su Cronache Macceratesi: «Il sindaco ha massacrato lo sport, un settore che dovrebbe stargli particolarmente a cuore. Ha di fatto cacciato la Lube annunciando un palazzetto da 3.800 posti che è rimasto solo nella sua testa, ha costretto la Tardella a vendere la Maceratese mettendogli i bastoni tra le ruote perché lei aveva appoggiato Mandrelli alle primarie. E si è messo di traverso anche sull’operazione Canil per una futura fusione tra Matelica e Maceratese per portare avanti i suoi vantaggi politici con l’accordo con Crocioni. Così come ha fatto con le piscine mai realizzate a Fontescodella».
I campetti si rifanno il look, taglio del nastro a Sforzacosta Carancini: «Parlo coi fatti»
Un cimitero per cani, le “piccole idee” di Ricotta scatenano Mosca: «Sanno solo copiare»



Evidentemente In quel di Macerata il narcisismo è una pandemia.
Questo sindaco ha definitivamente affossato nella nostra tomba la nostra, vorrei vedere quando arrivera’ la classifica dell’ISTAT di fine anno in che posizioni saremo x la qualita’ della vita, sono molto curioso.
Insomma, come suol dirsi, se Atene (= Ancona) piange Sparta (= Macerata) non ride (https://it.wikipedia.org/wiki/Se_Atene_piange,_Sparta_non_ride)!
Al di là della solita figura da incapace,basterebbe poco per capire che l’erba cresce perchè i ragazzi non giocano più all’aperto.Ai miei tempi con un campetto simile a disposizione ci sarebbe stata la fila per poter giocare e dell’erba alta nemmeno a pensarci.