Cerimonia per il maresciallo Piermanni,
arriva il generale Amato
CIVITANOVA - Il tradizionale appuntamento per commemorare l'anniversario della morte, vedrà la partecipazione dell'alto ufficiale già vice comandante dell'Arma, che aveva diretto la locale Compagnia a soli 28 anni
di Laura Boccanera
Torna a Civitanova dopo 33 anni il generale Riccardo Amato, ex vicecomandante generale dell’Arma dei carabinieri e attuale comandante delle Unità mobili e specializzate. Sarà lui l’ospite atteso per le celebrazioni del 42esimo anniversario della morte del maresciallo capo Sergio Piermanni previste per domani.

Il Generale Riccardo Amato, ex comandante della Compagnia di Civitanova negli anni 80 assieme alla signora Giovanna Paoloni, vedova Piermanni e al presidente dell’Anc Civitanova Roberto Ciccola
Oltre alle celebrazioni ufficiali che si svolgeranno a partire dalle 18 davanti al monumento e che si concluderanno con una messa nella chiesa di San Pietro, quest’anno la Compagnia dei carabinieri di Civitanova diretta dal maggiore Enzo Marinelli, in collaborazione con l’Associazione nazionale carabinieri in congedo presieduta da Roberto Ciccola, è riuscita nell’impresa di ospitare Amato. Un nome legato alla città: proprio a Civitanova infatti nel 1983 prese servizio dopo il comando della Compagnia Mortai del 13° Battaglione carabinieri di Gorizia. Da capitano, a soli 28 anni, diresse la caserma che allora si trovava ancora in corso Vittorio Emanuele prima del trasferimento nella struttura di via Carnia. Erano gli anni dello sviluppo di Civitanova, dell’avanzata commerciale del calzaturiero e sul fronte della cronaca numerose sono state le indagini coordinate e dirette in prima persona. Una carriera partita dal comune costiero del Maceratese e arrivata fino alle più alte cariche. Il programma delle celebrazione, prevede gli interventi del presidente del Consiglio, Claudio Morresi, in rappresentanza dell’amministrazione comunale e dell’ispettore regionale dell’Associazione carabinieri, generale Tito Baldo Honorati. Al termine, verrà effettuato l’alzabandiera accompagnato dall’inno nazionale che sarà eseguito dalla banda cittadina. Si procederà poi con la lettura della motivazione della Medaglia d’oro conferita nel ‘77 dall’allora presidente della Repubblica e a seguire verranno resi gli onori ai caduti con la deposizione della corona d’alloro portata dai carabinieri in alta uniforme. Alle ore 19 è prevista, come di consueto, la messa nella chiesa di San Pietro officiata dal parroco, don Mario Colabianchi e animata dalla corale Jubilate Città di Civitanova. Parteciperanno, inoltre, anche coloro che furono oggetto del conflitto, l’allora capitano Rosario Aiosa, Medaglia d’oro, e il brigadiere, Angelo Albanesi, Medaglia d’argento. E’ previsto, anche, l’arrivo delle rappresentanze dell’Associazione nazionale carabinieri delle Marche, le cui sezioni sono intitolate proprio al maresciallo Piermanni.
