Gaffe social della Regione:
“Lube Macerata orgoglio marchigiano”
LA SVISTA sulla pagina facebook istituzionale. A Palazzo Raffaello qualcuno si è dimenticato il trasferimento del club a Civitanova e il cambio di denominazione. Il sindaco Ciarapica (assente a Perugia) esulta sui social e Silenzi festeggia al Pala Barton
“Orgoglio marchigiano, grandissima Lube Volley Macerata campione d’Italia”. Il messaggio comparso sulla pagina facebook della Regione Marche è di qualche anno fa? No, è stato pubblicato attorno alle 23,30 di questa sera, dopo il trionfo tricolore a Perugia della Lube a Civitanova. Eh sì perché da oltre quattro anni la Lube ha cambiato casa e denominazione trasferendosi dal capoluogo alla città costiera. A Macerata – dove in molti oggi rimpiangono il grande volley – mancava un palazzetto, a Civitanova lo hanno costruito. Un passaggio che a qualcuno sembra essere sfuggito. Ma nessuno ce l’ha con la Lube, è solo che alla Regione guidata dal pesarese Luca Ceriscioli ogni tanto capita qualche dimenticanza sulla provincia di Macerata.
Il messaggio social non è sfuggito a qualche civitanovese che ha commentato il post e la Regione ha provveduto a modificare. Altri fanno invece notare l’assenza a Perugia del sindaco Fabrizio Ciarapica. Che però ha subito esultato su Facebook: Alla fine di un percorso straordinario e di una finale play off al cardiopalma la Lube Civitanova è Campione d’Italia Vittoria fortemente meritata e per tutti i civitanovesi motivo di grande gioia e di orgoglio. Congratulazioni alla società, ai giocatori e al team e anche a tutti i tifosi che hanno seguito sempre con calore e passione la squadra”. Da Perugia intanto arrivava il selfie dell’ex vicesindaco Giulio Silenzi – che alla Lube aveva “regalato” il palazzetto a Civitanova – con il patron Fabio Giulianelli.
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Vogliamo che sia immediatamente istituita la ” International Coppa Cobram Silenzi “. Dovrà essere disputata ogni anno in occasione di ogni finale vinta dalla Lube. Una finale una coppa, due finali due coppe e cosi via. Giusto anche che Silenzi dopo aver “regalato “( testualmente nel testo ) il Palas alla Lube venga anche ricordato ogni anno con una grande festa dove invitare ad annoiarsi tutti gli avversari politici che devono far finta di appassionarsi alle vicende della Lube e di esultare ad ogni finale vinta ( questa è la prima per Ciarra, voglio ridere se ci sarà pure la seconda e dovrà esultare di nuovo). Come si esulta su facebook? Urlando, saltando e abbracciando tutti i vicini e cercando di scrivere simultaneamente a questi impeti gioiosi? Spero per Ciarra che non stava già a letto e che non abbia dovuto svegliarsi per giubilare. Silenzi con un regalo del genere ( il Palas ) ha superato e di gran lunga anzi di parecchie lunghezze il famoso diamante regalato da Richard Burton a Liz Taylor e minimo mi sembrerebbe giusto invitare quest’anno lui a Berlino e non l’altro oppure tutti e due così, tanto per far capire che lo sport riesce anche ad unire là dove gli interessi tutto sono stati meno che sportivi. La gaffe della Regione? Ma quale gaffe, chi volete che in Regione parli o sappia della Lube. Giusto perché c’è Angelo che forse avrà telefonato nel cuore della notte per dire di fare quest’annuncio dimenticando di sottolineare Civitanova e non Macerata. Oh machiavellicamente ha voluto ricordare a qualcuno che seppur uniti da grande stima ed amicizia forse leggermente usurate (????) per via delle grandi manovre che si stanno facendo nella Patria della Lube che giustamente si merita la gaffe della Regione. E se poi fosse sicuramente involontaria, si tratterebbe di un lapsus freudiano di chi ancora la considera di Macerata o di chi non sa nemmeno a che disciplina giochi La Lube e dove. L’ultima volta la chiamavano Treia, poi Macerata poi Treia Macerata poi Treia Macerata Civitanovsa ed infine, forse, grazie al “ volli sempre volli fortissimamente volli “ di Silenzi ha trovato in Civitanova l’appellativo dove riconoscersi. Questa vittoria, Made in Cuba, Made in Macerata ( suoi i lubini ) Made in Civitanova, per me ha un solo Grande Padre: Silenzi a cui aspetta la responsabilità di continuare a seguire questa sua creatura e nelle varie Coppe Cobram Silenzi essere lui e solo lui a consegnarla a chi vince. Peccato se la politica dovesse perdere un così importante rappresentante per lo sport visto poi i bui chiarori ( Iacopini che è un ossimoro? ) che si intravedono all’orizzonte nella uguaglianza massificata cerebrale a cui stiamo assistendo e che almeno qui in Italia anche se possiamo dichinarci padri di queste aberrazioni mentali, si credeva di essere maturati almeno fino al punto di capire che se è vero che non ci sono limiti al peggio, però magari una certa attenzione bisognerebbe metterla. Siamo ritornati al punto che quattro parole messe bene in fila seppur in un periodo difficile e che in qualche cosa si può benissimo essere favorevoli ( usando la logica ) si corrono sempre gli stessi rischi dove tutti possono vincere ma meno la tranquillità. Usare altri termini usurati, che non hanno più senso, solitamente non rispettatati o manipolati proprio disinnescati , sarebbe inopportuno se non addirittura sciocco anche se c’è una Costituzione intera che contiene i presupposti per rendere tutto fantasticamente facile e possibile. Il futuro sarà dei Robot, speriamo con un intelligenza propria e veramente intelligente nel senso più auspicabile almeno per loro. Associazione per la proliferazione delle Coppe.
E se non fosse una svista? politicamente per il Presidente della Regione Macerata è meglio di Civitanova …
Regione di un’ignoranza enciclopedica…
Il filosofo tedesco Horkheimer scrisse il libro “Eclisse della ragione”, certamente ispirato dai fatti del nazismo
(https://it.wikipedia.org/wiki/Eclisse_della_ragione). Qui si potrebbe invece scrivere il libro “Eclisse della Regione”: C’è Riscioli, ma non la Regione non c’è (o non ci sta).
Il filosofo tedesco Horkheimer scrisse il libro “Eclisse della ragione”, certamente ispirato dai fatti del nazismo
(https://it.wikipedia.org/wiki/Eclisse_della_ragione). Qui si potrebbe invece scrivere il libro “Eclisse della Regione”: C’è Riscioli, ma la Regione non c’è (o non ci sta).
Io credo che Silenzi e’ come quei pezzetti di verdure che ti rimane nei denti a fine pranzo…non sa e non serve a nulla ed è antiestetica alla vista…
forse sarebbe il caso che se ne faccia una ragione…
…mah, di sicuro un “Lapsus Ceriscioliano”, ed ora non restano che i..Silenzi!!! gv
Lube Rom!