Una prodezza di Lo Sicco
stende la Sangiustese,
Matelica in finale playoff
SERIE D - Il capitano biancorosso decide la semifinale con un gran tiro dalla distanza all'83'. I VOTI

La festa dei giocatori del Matelica con il patron Canil
di Michele Carbonari
Una prodezza di Lo Sicco stende la Sangiustese e trascina il Matelica alla finale playoff del girone F di Serie D. Sulla corsa dei biancorossi di Tiozzo (squalificato, al suo posto in panchina il vice Ortolani) ci sarà la vincente tra Recanatese e Pineto, che si affronteranno domani al Tubaldi.

L’esultanza dopo la prodezza di Lo Sicco
Al Giovanni Paolo II, invece, il capitano biancorosso decide la semifinale con una botta dalla distanza che bacia la parte bassa della traversa ed entra alle spalle di Chiodini. I rossoblu di Senigagliesi escono comunque a testa alta dalla sfida, consapevoli del grande risultato raggiunto al termine di una stagione di livello. A testimoniarlo l’abbraccio dei tifosi rossoblu a fine partita e gli applausi del pubblico di fede matelicese, entusiasti per la prestazione dei ragazzi del patron Canil che ora mettono nel mirino la finale di Coppa Italia di sabato prossimo a Latina contro il Messina.

Le due squadre al centro del campo
La cronaca. Il Matelica deve rinunciare allo squalificato Angelilli e all’infortunato Florian. Senigagliesi non ha a disposizione il lungodegente Moracci, mentre all’ultimo si fa male anche Scognamiglio (Camillucci arretrato al centro della difesa, insieme a Patrizi). La partita è avvincente e aperta fin dalle prime battute. Mancini è il più attivo dei biancorossi: al 5′ svirgola e la sfera termina out, mentre al 12′ raccoglie una bella sponda di Melandri e spara alto da buona posizione. La Sangiustese risponde prima con Pezzotti, il cui mancino è smorzato dalla difesa locale, e con Camillucci, che recupera palla e avvia il contropiede: duetta con Shiba e poi calcia un bel diagonale, allontanato dalla retroguardia biancorossa. Il primo tempo non offre altri spunti degni di nota, a parte le pregevoli azioni personali di Cheddira e Melandri, sfumate al momento della realizzazione.
La ripresa si apre con un piglio più vivace da parte di entrambe le formazioni. Prima di uscire per un problema fisico (al suo posto Buaka, con adattamento di Shiba al centro della difesa rossoblu), Camillucci prova una bella girata volante che si spegne sopra il montante. Dall’altra parte, la Sangiustese si salva con qualche affanno sul tirocross di Visconti. Il Matelica alza il baricentro. Al 18′ è De Santis ad andare vicino al gol, il suo stacco sull’angolo di Lo Sicco fa letteralmente la barba al palo. Quindi il mancino di Bugaro, dal limite, è facile preda di Chiodini. I rossoblu di Senigagliesi non si scompongono e tengono botta, tanto che al 25′ sfiorano il vantaggio. L’ex Perfetti riceve palla e penetra tra le maglie biancorosse, elude l’uscita di Avella ma trova l’opposizione di De Santis sulla linea di porta. Il gol che decide la sfida arriva al 38′: Patrizi sbaglia il rilancio, che arriva sui piedi di Lo Sicco: stop e tiro con la palla che tocca la traversa e non lascia scampo a Chiodini (bravo nel finale ad opporsi un paio di volte al neoentrato Margarita).
Il tabellino:
MATELICA (4-2-3-1): Avella 6; Visconti 6,5 (39′ s.t. Arapi s.v.), Benedetti 6,5 (17′ s.t. Cuccato 6), De Santis 7, Riccio 6; Lo Sicco 7,5 (40′ s.t. Pignat s.v.), Favo 7; Mancini 7 (47′ s.t. Demoleon s.v.), Melandri 6,5, Bugaro 6,5 (33′ s.t. Margarita 6); Dorato 5,5. A disp.: Luglio, De Luca, De Marco, Santamarianova. All.: Ortolani (Tiozzo squalificato).
SANGIUSTESE (4-4-2): Chiodini 6; Shiba 6,5, Patrizi 6, Camillucci 6,5 (8′ s.t. Buaka 6), Santagata 6; Argento 6, Carta 6 (43′ s.t. Pluchino s.v.), Perfetti 6,5, Pezzotti 6,5; Cheddira 6 (40′ s.t. Tizi s.v.), Cerone 5,5. A disp.: Carnevali, De Reggi, Massaroni, Basconi, Papavero, Magistrelli. All.: Senigagliesi.
TERNA ARBITRALE: Cavaliere di Paola (De Nardi di Conegliano – Ongarato di C. Veneto)
RETE: 38′ s.t. Lo Sicco
NOTE: spettatori: 400 circa (una cinquantina ospiti). Ammoniti: Benedetti, Shiba. Recupero: 4′ (1’+’3)




