La Prima volta del San Claudio,
trionfo in Seconda Categoria
SUCCESSO - La formazione di Corridonia festeggia all'ultima giornata e vola in Prima categoria per la prima volta dopo 44 anni dalla fondazione

La gioia dei giocatori del San Claudio
di Michele Carbonari
Il San Claudio scrive la storia: vince il campionato di Seconda all’ultima giornata e vola in Prima categoria per la prima volta dopo 44 anni dalla fondazione (1974-75). A riuscire nell’impresa sono stati i ragazzi allenati da mister Daniele Cesaretti, alla prima esperienza nella panchina rossoblu. Decisiva la vittoria odierna tra le mura amiche contro la Vigor Sant’Elpidio Viola, piegata dalle reti di Meschini e Bartolucci (2-1). Quest’ultimo è il vero trascinatore della squadra, sempre presente nelle azioni realizzative del San Claudio visti i 19 centri personali e i vari assist forniti ai compagni. Per vincere il girone E sono stati necessari ben 64 punti, frutto di 19 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte. Ma soprattutto è servito un filotto di tredici risultati utili consecutivi, che ha portato il trionfo finale nella piccola frazione di Corridonia. Un mese fa l’obiettivo sembrava svanito, e proprio da lì il presidente Fernando Serafini individua il momento chiave e di svolta della stagione.
«A quattro partite dalla fine siamo scivolati in quarta posizione e non ci credevamo più, visto che dovevamo affrontare le prime tre squadre una dopo l’altra. Lì però è venuto fuori il carattere, la grinta mentre l’allenatore è riuscito a mettere bene la squadra in campo. Poi i ragazzi sono stati spettacolari e abbiamo ottenuto questo splendido risultato – dichiara il numero uno del San Claudio -. Oggi stiamo vivendo un’emozione grandissima, non siamo mai andati in Prima categoria in 44 anni di storia. L’emozione è enorme. Questo è frutto di un gruppo fantastico, più che di un singolo giocatore. Le vittorie si ottengono soprattutto con il gruppo, l’apporto è stato di tutti i calciatori. Se devo citare qualcuno invece direi Meschini e Bartolucci, che ha fatto un campionato stratosferico, forse uno dei più belli in carriera visto che ha lasciato il segno in quasi ogni partita. Il gruppo è stata la nostra arma in più per battere squadre che inizialmente erano più attrezzate di noi, come Casette d’Ete, Montegranaro e Telusiano – conclude Fernando Serafini -. Noi però abbiamo sopperito con il gruppo e se siamo riusciti in questo credo che i meriti maggiori vadano a mister Cesaretti, è stata una persona fantastica».