Area floristica Tre Case, Cognigni:
«Ecco i documenti
del rinnovo del comodato d’uso»

CIVITANOVA - L'assessore all'Ambiente replica al consigliere Pier Paolo Rossi: «Mantengo la parola data, ed i fatti lo confermano. L'opposizione fa magre figure»
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Giuseppe Cognigni mostra i documenti sull’area floristica Tre Case

 

Area floristica Tre Case, l’assessore Giuseppe Cognigni mostra il comodato d’uso firmato tra proprietà e comune e polemizza contro Legambiente: «dovrebbe essere apolitica ed apartitica, ha invece preferito, prendere una posizione di mera, sterile polemica politica». Dopo una settimana di polemiche sul mancato rinnovo della gestione dell’area floristica Tre case all’associazione ambientalista, l’assessore Cognigni mostra il documento firmato dai proprietari per il rinnovo del comodato d’uso al Comune. Comodato che però è solo il primo passaggio, dal momento che non è ancora stato formalizzato il rinnovo per la gestione dell’area dal Comune a Legambiente. E l’associazione ambientalista proprio questo passaggio aveva sottolineato all’inaugurazione del Treno verde quando il sindaco invece aveva dato per rinnovata la gestione. Cognigni però polemizza con Legambiente e con il consigliere Pier Paolo Rossi che aveva sollevato la questione: «Rispondo con un semplice sorriso, ma, soprattutto, con i documenti, oggetto della sua esternazione. Ha tentato, di mettere a segno, un insperato colpo ai miei danni, confidando di riuscire a screditare questa amministrazione ed il sindaco – dice l’assessore -. Ma si sa, non sarebbe la prima volta, che l’opposizione fa delle magre figure. Curioso il suo utilizzo di epiteti, che ironia della sorte, sono adatti sicuramente a lui, non certo a me. Mantengo la parola data, ed i fatti lo confermano, avvalorati da documentazione con data probante. Non ho idea, e non mi interessa sapere, cosa gli faccia credere, di essere a conoscenza della situazione. Il signor Vallesi, proprietario del lotto ‘Tre Case’, che vive e lavora fuori città, lunedì 11 marzo ha firmato il documento, che ha poi inviato a me, e per conoscenza al dirigente di riferimento preposto. La sinistra civitanovese, dimentica,troppo spesso, che ricopre una carica pubblica, e che dovrebbe lavorare per il bene della città. Volendo far credere di agire per questa finalità, tenta di portare a segno fantasie mal concepite, spacciandole per improbabile realtà. Non si accorge che i cittadini, saturi da mancanza di idee propositive da attuare, l’hanno indiscutibilmente punita alle scorse elezioni».

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