Promuovere l’alta valle del Potenza:
sette comuni fanno squadra,
sul piatto 1,7 milioni di euro
SAN SEVERINO, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco, Sefro, Fiuminata ed Esanatoglia hanno firmato un protocollo d'intesa per valorizzare i sentieri del territorio nell'ottica di un turismo dolce. Un progetto, finanziato dal Gal Sibilla, che si inserisce nella Ciclovia Adriatica. Venerdì alle 18 al teatro Feronia incontro pubblico con il sindaco Piermattei

La Valle del Potenza vista dall’alto
Promuovere e potenziare i percorsi e i sentieri del territorio dell’alta valle del fiume Potenza legati alla mobilità dolce che portino alla conoscenza e alla messa in rete di aree di sosta e punti di interesse relativi al patrimonio paesaggistico e culturale del territorio. E’ questa la strategia del Progetto integrato locale (Pil) che vede coinvolti 7 Comuni del Maceratese: San Severino nel ruolo di capofila, Castelraimondo, Gagliole, Pioraco, Sefro, Fiuminata ed Esanatoglia. A seguito di un protocollo d’intesa firmato e approvato, le amministrazioni locali si sono impegnate a seguire una strategia di sviluppo del territorio secondo una idea comune basata sulla progettazione integrata e sulla condivisione delle scelte, in particolar modo attraverso l’indispensabile presenza di un partenariato privato.
Il progetto sarà finanziato con i fondi del Psl ( Piano di sviluppo locale) del Gal Sibilla relativamente alla programmazione del Psr Regione Marche 2014/2020. Venerdì prossimo alle 18,30 la sala Aleandri del teatro Feronia ospiterà un incontro pubblico informativo di ascolto e condivisione. Interverranno alla riunione il sindaco di San Severino Rosa Piermattei, i referenti del Gal Sibilla e il facilitatore, architetto Cinzia Guarnieri. A seguito di un’attività di animazione e supporto tecnico sul territorio da parte dell’ architetto Cinzia Guarnieri, che ricopre appunto il ruolo di facilitatore, e attraverso un’analisi dei fabbisogni del territorio si è avviato l’iter di costruzione del Progetto che vede come principali linee di azione pubbliche la valorizzazione dei sentieri esistenti legati alla mobilità ciclopedonale puntando su un concetto di “turismo slow” e del patrimonio culturale o naturale come stazioni nodali e di sosta. A questo si aggiungono le azioni di imprese private esistenti o di nuova costituzione che, attraverso un coinvolgimento diretto e una serie di interventi da attuare, possano garantire la messa in rete, la gestione, e la promozione dei punti di forza del territorio. Il progetto risulta anche in stretta relazione con la più ampia progettazione nazionale della Ciclovia Adriatica e con quella regionale dei corridoi vallivi come pettini di collegamento mare/monti. La dotazione finanziaria totale del Pil è di circa 1.700.000 euro e la scadenza per la presentazione del progetto è stata fissata dal Gal Sibilla per il 30 aprile 2019. Stessa tempistica per le sottomisura di finanziamento attivabili all’interno del Pil stesso dai soggetti pubblici e privati. Enti locali, associazioni, imprese e cittadini sono invitati a partecipare all’incontro di presentazione per cogliere le opportunità di finanziamento e per far emergere ulteriori fabbisogni del territorio.