Lanciotti stende la Folgore,
brindano Aries Trodica e Morrovalle
SECONDA CATEGORIA: IL PUNTO, LA TOP 11 E IL PERSONAGGIO - L'attaccante regala i tre punti all'Elfa Tolentino, le due formazioni trovano successi importanti in chiave salvezza

La Sefrense
di Michele Carbonari
Dopo il pareggio di Castelraimondo, la Settempeda riprende la sua corsa in testa al girone F di Seconda categoria. Nel recupero della dodicesima giornata d’andata, al Soverchia, basta un dubbio rigore trasformato nella ripresa da Borioni per avere la meglio del Cska Amatori Corridonia (migliore prestazione dell’anno) che ora accusa otto punti di ritardo sull’Elfa Tolentino, unica a tenere il passo della capolista, anch’essa violando il terreno della Folgore Castelraimondo nell’unico successo in trasferta. Match winner è l’eterno Lanciotti con una doppietta, di cui uno su diagonale servito da Montanari, il quale sbaglia un rigore (non come Bisbocci che nel finale accorcia le distanze). Nulla di fatto invece nello scontro diretto tra Sarnano e Vigor Macerata, che chiudono a reti inviolate come Visso – Esanatoglia. Un colpo di testa di Innamorati nel primo tempo decide la sfida tra Belfortese e Ripesanginesio, che nonostante la superiorità numerica non riesce a bucare la difesa biancorossa. Bomber Loprieno invece trascina la Juventus Club Tolentino nel successo interno in rimonta contro la San Francesco Cingoli, passata in vantaggio ad inizio ripresa con Tomassoni ma punita dall’uno-due locale nel finale di partita. Nel posticipo domenicale invece la Sefrense torna alla vittoria e sgambetta l’Appignanese, uscendo dalla zona playout. Un gol per tempo: Massimiliano Biordi (semirovesciata) e Macovei (rigore), Stura prova a riaprire la partita ma è troppo tardi. Ricco di gol e spettacolo il pirotecnico 3-3 del Ciommei di Tolentino, tra Real e Caldarola, nel segno dei nuovi acquisti. Verrazzo (punizione e di forza) e Falzone (punizione e tiro dalla distanza) realizzano una doppietta ciascuno, il pari definitivo arriva dalla panchina: Gabrielli per i ragazzi di Fede e Lombari per quelli di Buresta, il quale perde la panchina a fine gara. I rossoblu optano per il nome di Cristian Cervelli, già vecchia conoscenza come giocatore.

Una formazione del San Giuseppe
Nel girone E il San Claudio torna a gioire dopo tre turni (capitan Bartolucci è determinante da fuori allo scadere) e ferma la capolista Casette d’Ete, la quale viene raggiunta in vetta dal Montegranaro che vince a sua volta di misura in casa del Telusiano. Il San Giuseppe tiene a distanza di sicurezza la zona calda grazie al tris esterno ai danni della Dinamo Veregra: Moschetta su rigore, Giorgio Perrella segna il primo gol servito da Marcantoni mentre Di Stani la chiude in contropiede. In chiave salvezza pesano come macigni le vittorie di Aries Trodica (Capozzucca su assist di Giustozzi stende la Pennese) e Morrovalle (l’autogol di Fall e Tulli mettono ko lo United Civitanova), che balzano davanti al Montecassiano il quale divide la posta in palio nel derby interno contro l’Accademia Montefano: botta e risposta tra Dario (di testa) ed Elzan Elmazi (tap-in). Già giocata Csi Recanati – Real Porto, vittoria all’inglese dei locali. Nel girone D il Victoria Strada rallenta nello scontro diretto contro la Falconarese, nella ripresa Flamini apre su penalty, che poi Spurio para agli ospiti i quali nel finale trovano comunque il pareggio. Nel gruppo G divide la posta in palio anche il Borgo Mogliano, in trasferta a Grottazzolina (a segno Alessandro De Angelis con un tirocross da fuori area). Risultati e classifiche.

L’Aries Trodica
La top 11 (4-3-3): Spurio (Victoria Strada); Marcantoni (San Giuseppe), Rodolfo Biordi (Sefrense), Liberini (San Claudio), Innamorati (Belfortese); Cerquetella (Aries Trodica), Falzone (Real Tolentino), Borioni (Settempeda); Lanciotti (Elfa Tolentino), Loprieno (Juventus Club Tolentino), Verrazzo (Caldarola). All.: Foresi (Morrovalle).
Il personaggio della settimana: Lanciotti (Elfa Tolentino). Il bomber di razza realizza una doppietta da tre punti, i quali consolidano la seconda posizione dell’Elfa, intenzionata a fare il vuoto dietro di se per evitare di disputare il primo turno playoff.