Il Pci elegge il direttivo,
Procaccini confermato presidente
FEDERAZIONE DI MACERATA - Nei giorni scorsi l'assemblea a Tolentino
Il Pci federazione di Macerata elegge il nuovo direttivo provinciale, Cesare procaccini è stato riconfermato segretario della federazione. Venerdì sera a Tolentino si è tenuta l’assemblea degli iscritti della Provincia di Macerata delle due Macrosezioni; Matelica-Esanatoglia e Tolentino-Macerata-Civitanova.
Assemblea partecipata, dove si sono sviluppati interventi che hanno tracciato la situazione politica internazionale, nazionale e del nostro territorio. Nella assemblea, si è eletto il nuovo Direttivo Provinciale, nel quale fanno parte Stefano Blanchi, Danilo Berardi, Mario Broglia, Bruno Cappellacci, Daniele Cardinali, Gianni Gasparroni, Cristina Ilari, Emanuele Porfiri, Alpio Riccardi, Sandro Ruggeri e Egidio Tavoloni, a seguire, su proposta dello stesso, si è rieletto all’unanimità Cesare Procaccini, già consigliere regionale, ex segretario nazionale del PdCI e attuale componente del Comitato Centrale e Regionale.
Il rieletto segretario ha annunciato che si occuperà della riorganizzazione dei gruppi di lavoro con i relativi incarichi, poi in maniera più specifica ha elencato alcuni temi rilevanti, che il Partito si impegnerà a seguire nel territorio quali «la disastrosa Riforma Sanitaria Regionale, dove alcuni Comuni dell’entroterra colpiti dal sisma, sono senza servizi primari, vedi quello di Tolentino che è senza più servizi causa la inagibilità dell’attuale struttura, la costruzione della intervalliva; Cerreto d’Esi-Castelraimondo, oltre al costo di oltre 9 milioni di euro, andrà a deturpare l’attuale sistema agroalimentare, la ricostruzione post sisma. inoltre si impegnerà contro la realizzazione di eventuali inceneritori»

partito comunista italiano: fa ridere solo così.
Questa si …..che è una notizia!!!
se 73 anni fa non ci fossero stati loro oggi da ridere misa che c ‘ era ben poco
..ed infatti oggi possiamo solo piangere, proprio perché settantatre anni fa c’erano..loro, mentre dove, sempre loro, ci sono stati anche di più, hanno pianto già da subito..!! gv
signor vallesi quelli che ci sono stati prima di “loro” per quello che riguarda l italia non mi pare che siano stati molto divertenti….
Signor Marinozzi, guardi piuttosto dove “loro” ci sono stati da soli e fino in fondo se si sono sganasciati dalle risate..!! gv p.s.: forse mi sbaglio, ma credo che Lei sia una di quelle persone che ancora pensa che l’Italia sia stata liberata dai partigiani comunisti..mah..!!
io penso che abbiano avuto un ruolo importante poi ognuno pensi quello che vuole e chiudo qui.
Egregio signor Marinozzi, anche io penso delle cose, ed un po’ diverse dalle sue, in questo caso, tuttavia la storia, oggi un po’ di più, ci ha fatto vedere che, si, alcuni di essi sono stati anche dei valorosi combattenti, nessuno lo nega, ma che, fondamentalmente, la maggior parte di loro combatteva soprattutto per sostituire la dittatura comunista a quella fascista, e, se permette, pur non volendo difendere quest’ultima, ci mancherebbe (sempre dittatura era), ci sarebbe stato, non solo da non ridere affatto, ma da piangere lacrime di sangue assai più orrende delle altre. Ed è proprio, poi, in nome di quello a cui loro credevano (ma anche i fascisti credevano in qualcosa che a loro sembrava giusto), e che credevano che fosse la giustizia, la verità ed addirittura la libertà (poi sappiamo tutti come è andata a finire..), che hanno ucciso a sangue freddo ed a tradimento molti dei loro compagni che non volevano il comunismo e non solo, hanno ucciso anche partigiani ed italiani che volevano solo combattere contro il fascismo, ed italiani che non avevano nessuna vera colpa. L’Italia è stata liberata dagli alleati, insieme ad altre forze militari (liberata si fa per dire..e comunque non c’è stata più una vera dittatura), le quali si sono macchiate, anche loro, di orrendi crimini, sia nei nostri confronti, sia nei confronti della popolazione civile tedesca. La guerra è guerra, è vero, se si va per il sottile non si va da nessuna parte, ma anche lì, come ci sarebbe dovuto essere un limite per le forze naziste e fasciste, ci sarebbe dovuto essere anche un limite per le forze alleate e russe comuniste. Ossequi. gv