Sede e utenze gratis al Vespa club
«C’era il parere negativo del dirigente»
CIVITANOVA - Il consigliere Pier Paolo Rossi critica l'amministrazione: «Hanno aggirato l'ostacolo, ennesima promessa elettorale da mantenere»
Sede gratis nonostante il parere negativo del dirigente: il consigliere Pier Paolo Rossi svela la delibera con la quale l’amministrazione comunale di Civitanova ha assegnato una stanza al Vespa club esonorando l’associazione anche dal pagamento delle utenze. Sede gratis, niente spese per il Vespa club che sabato scorso ha inaugurato alla presenza del sindaco il punto di ritrovo dell’associazione. Ma frugando tra le delibere il consigliere Pier Paolo Rossi ha tirato fuori anche quella con la quale la giunta assegna al Vespa club una stanza all’interno della ex caserma della polizia municipale a Civitanova, nel quartiere di San Marone. Una assegnazione che viene fatta e portata avanti nonostante il parere negativo del dirigente a Marco Passarelli che sottolinea come quell’immobile sia inserito nel piano delle dismissioni e alienazioni comunali sottolineando come sia «non coerente con il programma delle alienazioni concedere locali in uso a terzi». Il dirigente sottolinea poi come la concessione in uso gratuito rappresenti un contributo in natura che deve essere quantificato, così come i consumi per le utenze. Nella delibera però l’ostacolo del parere negativo in ordine alla contabilità viene aggirato, secondo Rossi, e si sottolinea come il comodato d’uso potrà essere revocato in caso di cessione dell’immobile, mentre per le spese relative alle utenze sulla delibera si afferma che il locale sarà usato saltuariamente per una spesa contenuta. «E’ l’ennesima promessa elettorale da mantenere – commenta Rossi – nonostante il parere negativo in ordine alla regolarità contabile si danno motivazioni esilaranti per aggirare l’ostacolo».
