«Nel Decreto Genova
parametri inaccettabili sugli idrocarburi»
AMBIENTE - Il consigliere regionale Bisonni critica la concentrazione prevista nei fanghi di depurazione e presenta una proposta di legge alle Camere
«Parametri inaccettabili sulla concentrazione di idrocarburi nei fanghi di depurazione». Così il consigliere regionale Sandro Bisonni critico su una disposizione che compare nel decreto Genova. Il consigliere ha anche presentato una proposta di legge alle Camere per ridurre la presenza di idrocarburi. «I pentastellati ambientalisti convinti? Credo proprio di no» dice il consigliere. E spiega che nel decreto Genova, relativamente alla concentrazione di idrocarburi nei fanghi di depurazione, «compare incredibilmente una disposizione che pone come limite massimo mille mg/kg, senza prevedere che nel processo di essiccazione i valori contenuti negli stessi fanghi aumenteranno a dismisura. Parametri inaccettabili, come confermato anche da valutazioni dell’Isde, l’associazione medici per l’ambiente». Bisonni ha presentato una proposta di legge alle Camere per definire i valori massimi di concentrazione degli idrocarburi nei fanghi destinati all’utilizzazione in agricoltura. Il valore di riferimento è di cento mg/chilo, relativamente al fango già essiccato. «Le concentrazioni massime nei terreni dei contaminanti è disciplinato dal Decreto legge 152 del 2006, che stabilisce una concentrazione soglia di contaminazione nel suolo pari a soli 50 mg/kg. Ma se si fissa a mille mg/kg il limite massimo riferito alla presenza di idrocarburi nei fanghi allo stato naturale, le ripercussioni sui terreni, una volta ultimato il processo di essiccazione, risulteranno decisamente di maggiore entità con tutte le immaginabili conseguenze».
