Piazza Cavour chiusa,
interrogazione al sindaco:
«Solo silenzio, dia spiegazioni»

CAMERINO - Tre consiglieri di minoranza chiedono al primo cittadino di dare spiegazioni sulla situazione e sulla pericolosità di uno dei campanili del duomo

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Andrea Caprodossi

 

E’ ancora chiusa piazza Cavour a Camerino, a seguito dell’ordinanza del sindaco emessa quindici giorni dopo la scossa del 10 aprile scorso, di magnitudo 4,7 che ha provocato nuovi danni. I consiglieri di “Comunità e territorio” Marco Fanelli, Andrea Caprodossi e Fabio Trojani hanno presentato un’interrogazione a risposta scritta, rivolta al sindaco Gianluca Pasqui per sapere come è attualmente la situazione. I consiglieri scrivono che, il 26 ottobre 2017 era stata riaperta «riaperta piazza Cavour, alla presenza di numerosa popolazione e nel corso di una cerimonia attentamente studiata, e pronunciò parole solenni salutando “l’inizio della riconquista del centro storico” – scrivono i consiglieri di opposizione – la riapertura della piazza Cavour ha consentito, nell’arco di sei mesi, a tante persone di benevolmente illudersi sul futuro del centro storico, godendo della possibilità di gettare uno sguardo speranzoso al di là di transenne che continuavano a impedire l’accesso a un centro storico gravemente danneggiato e quasi minimamente messo in sicurezza, soprattutto per la negligenza di codesta amministrazione. Quella riapertura fece anche sì che qualche timido turista si avventurasse fino alla piazza e si rendesse così conto da solo di quello che significa avere un centro storico sigillato e senza reali imminenti speranze di riapertura».

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Gianluca Pasqui

Dopo la scossa del 10 aprile, prosegue l’interrogazione «le condizioni statiche del campanile destro del duomo, già messo in sicurezza, si sarebbero aggravate. L’amministrazione comunale non se ne sarebbe accorta se la circostanza non fosse stata loro segnalata dalla curia arcivescovile di Camerino. È così accaduto che circa quindici giorni dopo la scossa siate stati costretti a emettere una nuova ordinanza, ripristinando la “zona rossa” in via Venezian e in piazza Cavour. Da quel giorno, nonostante i trionfalismi del 26 ottobre 2017 – aggiungono i consiglieri riferendosi al sindaco – non ha ritenuto di dover pronunciare una sola parola circa lo stato di sicurezza pubblica della piazza, che, come noto, compete esclusivamente al sindaco. Sarebbe invece importantissimo che l’opinione pubblica fosse informata sia di cosa è realmente accaduto, sia delle prospettive di riapertura della piazza».

Fanelli, Caprodossi e Trojani indicano nella transitabilità di piazza Cavour e di via Venezian che la precede la prima condizione per ripristinare un minimo di percorrenza in centro storico, quando saranno finite le messe in sicurezza. Nell’interrogazione suggeriscono un senso di circolazione con percorso via Venezian – piazza Cavour – via Favorino – largo Pierbenedetti – via Ugo Betti – via Cisterna – porta Caterina Cybo – viale Leopardi, oppure in alternativa, dopo il primo tratto, largo Pierbenedetti – via Costanza Varano – via Morrotto – via Cesare Battisti.

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Il duomo di Camerino

«Tale linea di penetrazione consentirebbe anche la possibilità di poter restituire alla abitabilità alcuni appartamenti che non hanno subito i danni del sisma», concludono nella premessa. Al sindaco Pasqui chiedono le ragioni della chiusura di via Venezian e piazza Cavour lo scorso aprile, i dettagli tecnici della pericolosità del campanile destro del duomo, le eventuali misure da adottare per la sua messa in sicurezza. Gli altri quesiti riguardano il motivo per cui il sindaco «non ha ritenuto di dover adottare nessuna decisione immediata, dopo il mese di aprile 2018, per il ripristino della situazione, con ritorno quanto meno allo stato dei luoghi come possibile dopo il 26 ottobre 2017» e quelli per cui il sindaco «prodigo di esternazioni non sempre essenziali nei confronti della popolazione, abbia completamente trascurato di riferire cosa è accaduto e quali sono le odierne intenzioni dell’amministrazione; se codesta amministrazione ritiene utile, importante e urgente l’apertura di una linea di penetrazione del centro storico secondo gli itinerari sopra esposti; nel caso in cui codesta amministrazione fosse di diverso avviso circa detti itinerari, vorrà il sindaco rendere noti quali sono i percorsi e le tempistiche per aprire una prima linea di penetrazione nel centro storico». Pasqui avrà un mese di tempo per inviare risposta scritta.


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