Fabiani Matelica in trionfo:
la Prima categoria è realtà
SECONDA - Baroni cala il tris alla Sefrense e trascina i suoi nella serie superiore con tre giornate d'anticipo. Mister Carsetti, subentrato in corso d'opera a Rustichelli, ha guidato la squadra con un ritmo impressionante: 14 vittorie, un solo pareggio e nessuna sconfitta

Il Fabiani Matelica in festa

Jacopo Scotini e Nicolò Severini
di Michele Carbonari
Un Fabiani Matelica formato monster trionfa nel campionato di Seconda Categoria con ben tre giornate d’anticipo. Mancava soltanto la matematica a sancire il salto in Prima, costruito ormai da parecchio tempo. Un vantaggio di ben dieci punti sulle inseguitrici (Settempeda e Sarnano) confermato al termine della partita, decisiva, contro la Sefrense, ex squadra del tecnico Massimo Carsetti (subentrato in corso d’opera a mister Rustichelli, proprio in seguito alla sconfitta dell’andata contro i biancoverdi). A far volare i rossoblu nella serie superiore è il man of the match Baroni, autore di una tripletta (su tre assist di Scotini). La squadra matelicese vanta in rosa anche il bomber principe del torneo: Nicolò Severini, difensore di nascita ma reinventato offensivo nel tridente d’attacco, in grado di mettere a segno ben 25 marcature. Il successo è arrivato anche grazie ad una difesa bunker, capace di subire solamente 22 reti in 27 partite. Una cavalcata inarrestabile quella realizzata dall’arrivo di mister Carsetti: 14 vittorie, un solo pareggio e nessuna sconfitta. Tutti numeri, questi, che confermano il meritato successo dopo una stagione di duro lavoro. Un tecnico esperto e ben navigato, profondo conoscitore della Seconda categoria, che bissa il trionfo di oltre 15 anni fa alla guida dell’Esanatoglia.

«Vincere un campionato a 64 anni è una doppia soddisfazione, che apprezzo molto di più. È stato un percorso irripetibile. Io sono arrivato a meno sei dalla vetta. Conoscevo la squadra e avevo un enorme fiducia ma mai avrei pensato di raggiungere certi risultati – afferma il tecnico rossoblu -. Non abbiamo mai avuto grossi problemi, nonostante alcuni lunghi infortuni. I nostri punti di forza sono stati l’organizzazione della società, l’esperienza mia e dei miei collaboratori e la bravura dei ragazzi. Abbiamo vinto sia giocando bene che soffrendo, questo è indice che siamo una buona squadra. Dal mio arrivo ho predicato affiatamento ed umiltà di chi si deve salvare, puntando anche sulle nostre qualità. Ho capito la forza della squadra dopo appena due allenamenti, vedendo la grinta la tecnica e l’applicazione. Ho detto: se siamo bravi le vinciamo tutte. La vittoria fondamentale è stata quella in casa del Rione Pace, era molto freddo, gli spazi erano piccoli e non abbiamo giocato bene. Ora la mia paura è di onorare fino in fondo il campionato, i ragazzi pedalano a testa bassa da quattro mesi. Sono giocatori esperti, che si sanno gestire e distribuire le energie – termina mister Massimo Carsetti -. La dedica va alla dirigenza, in tutto. Abbiamo potuto usufruire delle strutture della Serie D. Quindi grazie al patron Mauro Canil e alla signora e presidentessa Sabrina Orlandi, che ci hanno creduto e speso. La vittoria è la loro, ci sono sempre stati vicini e ci hanno fatto lavorare bene. Lo stesso vale per la vice presidentessa Roberta Nocelli, la quale è stata una spalla forte, sempre presente. Infine, grande merito a tutti i ragazzi e ai miei collaboratori Marconi e Antonelli».
La rosa del Fabiani Matelica: Gianlorenzo Baroni, Alexander Bartilotta, Andrea Boria, Denis Canil, Daniel Cantarini, Pietro Carbone, Lorenzo Chiavetti, Fabio Ciniello, Giacomo Colonnelli, Andrea Di Paolo, Jonathan Girolamini, Marco Grasselli, Matteo Ilari, Mirko Ilari, Aiman Lamnari, Alessandro Mattioli, Rinor Plaku, Simone Sabbatucci, Andrea Santucci, Jacopo Scotini, Markeljan Sema, Nicolò Severini, Giuseppe Truppo, Gianluca Vanità, Alessio Vitali, Arian Vrioni. Allenatore: Massimo Carsetti.