La farmacia di Nietzsche
in biblioteca
MACERATA - Stasera appuntamento alla Mozzi Borgetti con la Scuola Popolare di Filosofia
Stasera, 19 aprile, nella Biblioteca Mozzi-Borgetti, alle 21.15, la Scuola Popolare di Filosofia organizza una lezione su un filosofo che davvero non ha bisogno di presentazioni, tanto il suo pensiero risulta affascinate ancora oggi: si tratta di Friedrich Nietzsche. Il filosofo tedesco, che preferì essere apolide, è conosciuto soprattutto per alcune sue tesi radicali, quali “Dio è morto! Dio resta morto!” e per il suo appassionato sì alla vita, che considerava come qualcosa di sempre eccedente le nostre idee sulla vita stessa o le regole che la morale vorrebbe imporgli. È stato a torto, purtroppo per lui, preso a modello da ideologie dittatoriali e disumane che ben poco avevano compreso il senso dei suoi scritti. Per la verità, il senso degli scritti di Nietzsche sfugge ancora oggi, tanto profondo e a volte ambiguo esso risulti, ma del resto per il nostro pensatore “non esistono fatti; esistono solo interpretazioni”.
Nel tentativo di offrire un’introduzione al pensiero abissale di Nietzsche, che vuole essere soprattutto una cura contro la malattia della società, la Scuola Popolare di Filosofia ha chiamato come farmacisti Andrea Ferroni e Pamela Grisei. L’incontro è libero e aperto a tutti e pone una particolare attenzione a coloro che non hanno mai studiato filosofia. Appuntamento dunque per stasera nella Biblioteca Mozzi-Borgetti di Macerata alle 21.15.
Info: scuolapopolaredifilosofia@gmail.com
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