La “Passione di Cristo”:
in contrada Bura 150 figuranti
TOLENTINO - Sabato 24 marzo torna la sacra rappresentazione popolare, coinvolte numerose associazioni del territorio
Dopo il successo della scorsa edizione, che ha visto sulle colline della contrada Bura di Tolentino oltre 1500 persone, quest’anno la sacra rappresentazione popolare della Passione di Cristo deve misurarsi con il maltempo. I componenti dell’associazione Don Primo Minnoni, promotori dell’evento dal 2002, non si sono lasciati scoraggiare e sono già da settimane impegnati nell’organizzazione coadiuvati dai tecnici, dai figuranti, da numerosi volontari e professionisti che ogni anno si uniscono per portare avanti questa tradizione, nata negli anni sessanta per opera del parroco a cui l’organizzazione ha dedicato il nome. Quest’anno sono oltre 150 i figuranti-narratori che si ritroveranno sabato 24 marzo alle 21 nelle suggestive colline della campagna di Tolentino, che torneranno ad essere il teatro naturale della Passione di Cristo.
Anche per questa 17esima edizione l’associazione promotrice della Passione, vuole continuare il percorso di inclusione intrapreso negli ultimi anni valorizzando al meglio il senso di appartenenza ad una comunità che vede nei valori della condivisione e della solidarietà i veri motori dell’auspicabile ricostruzione. Molte associazioni del territorio, volontari, professionisti, scuole e aziende, cittadini hanno aderito all’invito della coesione: Avis Tolentino, Avis San Severino Marche, Cb Club Maceratese, Circolo Culturale Tullio Colsalvatico, Istituto Istruzione Superiore F. Filelfo, Pro Loco Tct, diversi Comitati di Quartiere e Contrada di Tolentino, Fotoclub Diaframmazero, Agesci Tolentino 1 (gruppo scout), Cai San Severino che effettuerà un’uscita in notturna con gli iscritti al club alpino verso le colline della Bura la sera della rappresentazione. Alcuni studenti dell’istituto Francesco Filelfo di Tolentino hanno partecipato ad un laboratorio sulla comunicazione ospitato a scuola. Il pubblico li ritroverà all’ingresso della collina che accoglie l’evento, saranno loro i “presentatori” della Passione prima che essa si svolga. Supportata dal sostegno dell’amministrazione comunale di Tolentino, la macchina organizzativa sta andando avanti cercando di curare ogni dettaglio, grazie anche alla sapiente regia di Ada Borgiani.
Insieme ai promotori, quest’anno la regista ha deciso di valorizzare il raccoglimento partecipativo del pubblico, elemento tra i fondamentali dell’impostazione registica de” La Passione di Cristo”, attraverso una diffusione capillare dell’impianto fonico che, per la prima volta, accompagnerà lo spettatore in un tunnel sonoro conducendolo dall’orto degli ulivi, alla collina del Calvario.
Anche per questa edizione ci saranno numerose navette utilizzate nella gestione dell’arrivo del pubblico già dalle 20 dall’ex consorzio della città, dalla strada appena sottostante l’entrata verso la contrada e dal parcheggio delle Terme di Santa Lucia. Il presidente dell’associazione Don Primo Minnoni Giovanni Ciarapica, ringrazia quanti hanno collaborato alla realizzazione, in special modo gli sponsor, le associazioni partecipanti, i figuranti, il parroco don Andrea Leonesi e chiunque ha voluto donare il proprio utile impegno.
Viste le condizioni meteo, gli organizzatori raccomandano al pubblico che interverrà, di vestirsi accuratamente durante la serata della rappresentazione.
Per saperne di più: pagina facebook “Passione di Cristo” e sito internet www.lapassionedicristo.it

