L’autista di Falcone a Tolentino
GIUSEPPE COSTANZA, sopravvissuto alla strage di Capaci, martedì alle 21,15 nella biblioteca Filelfica presenta il suo libro "In stato di abbandono"

Giuseppe Costanza
L’uomo di fiducia del giudice Giovanni Falcone, che era con lui e la moglie Francesca Morvillo nell’auto saltata in aria quella tragica mattina del 23 maggio del 1992: Giuseppe Costanza arriva a Tolentino martedì. Sarà ospite alle 21,15 nella biblioteca Filelfica dove presenterà il libro “In stato di abbandono” che ha scritto a quattro mani con il giornalista Riccardo Tessarini. In mattinata invece incontrerà gli alunni delle scuole superiori. Autista di Giovanni Falcone, Costanza deve la sua vita al fatto che al momento dello scoppio della grande bomba di Capaci a guidare l’auto su cui viaggiavano era proprio il giudice Falcone. Nell’incontro di martedì, racconterà la sua storia di “uomo semplice” che dopo aver superato e vinto la lotta per la sua vita si è trovato ad essere “in stato di abbandono” per colpa della burocrazia. Giuseppe Costanza è un vero “servitore dello Stato”, un uomo sopravvissuto a trecento chili di tritolo, che ha scritto un libro per raccontare la sua personale tragedia, prima al fianco del suo giudice Falcone e poi, da solo, negli altri giorni terribili fino al ritorno alla “non normalità”. L’incontro sarà occasione per comprendere da vicino la figura di Giovanni Falcone e la sua lotta contro la mafia e i poteri occulti ma anche per conoscere di persona un uomo che è stato per tanti anni al suo fianco, silenziosamente e fedele e che per lui ha rischiato la vita e che oggi mantiene vita la memoria di quei tragici fatti.
L’Italia è sempre stata assente, cinica e omertosa perché conservatrice.