A Musicultura torna Mirkoeilcane

MACERATA - Chiuso il primo week end di audizioni: Roberta Scacciaferro vince il Premio Antonello Ieffi della giuria e il premio Val Di Chienti del pubblico. Venerdì ospite il cantautore reduce dal successo del Festival di Sanremo

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Premiazione di Roberta Scacciaferro

 

Il primo week end di audizioni live con la grande musica d’autore di Musicultura si è chiuso con la splendida voce della palermitana Roberta Scacciaferro che dritta al cuore dei giurati e del folto pubblico del Teatro della Filarmonica di Macerata ha conquistato tutti aggiudicandosi sia il “Premio Antonello Ieffi Energie Rinnovabili” per la migliore esibizione che il “Premio Gradimento del Pubblico Val di Chienti”. La palermitana Roberta Scacciaferro inizia a studiare musica a vent’anni e ritrova le proprie radici nel canto siciliano. Accompagnata da una band formata da Giacinto Gianfala, Roberto Cataldi, Accursio Venezia, l’artista ha affascinato i presenti con le sue raffinate note. Primi marchigiani a salire sul palcoscenico del Festival 2018 La Chance su Marte di Ancona composta da Federico Olivieri, Francesco Flammia, Francesco Coen, Alessandro Bisogni, Alice Guazzarotti e Gianmarco Scortechini. Inizialmente cover band dei Beatles, come The Liverpool, la band assume nel tempo una propria forma, fino a pubblicare nel 2016 il primo Ep, sfoderando il nuovo nome, La chance su Marte. Un nome che invita a concedersi un’opportunità, una chance, appunto, anche nei momenti difficili, in cui ci sentiamo sbagliati, degli extraterrestri. In arrivo il loro primo album, che verrà pubblicato l’aprile prossimo.

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La Chance su Marte

Sul palcoscenico di Musicultura anche Giulia Mei, il vero cognome è Catuogno, già finalista di Musicultura nel 2016 e nel 2017, e con il suo primo Ep “Pianopiano”. A Musicultura ha proposto tre brani che costituiscono un percorso dialettico, come lei stessa spiega. Il primo, Kundera, articola i conflitti e le insicurezze di una coscienza che portano finalmente alla certezza che “se non siamo noi a volerci salvare, nessuno lo farà per noi”.  Ad entusiasmare il pubblico di Musicultura l’Anonima Noire la band alternative rock perugina con un album all’attivo “Fino all’anima e ritorno” e il secondo in arrivo. Un rock affascinante fiammante ed energico che punta sull’importanza delle parole. Per l’ Anonima Noire, composta da Andrea Brizi, Mirco Brozzi, e Niccolò Neri, la musica è “una passione, un’ossessione, un’esigenza”, necessità che con la loro energia hanno trasmesso molto bene dal primo pezzo L’armadio, all’ultimo Supereroi, passando per Amore mio. Sul palco anche Michele Meloncelli, di Treviso con la sua voce roca gioca con le parole, è questo che apprezza e che ricerca nei cantautori, dice. “La musica è un patrimonio comune”. Patrimonio comune possono essere definite anche le canzoni che Meloncelli porta sul palco di Musicultura. Invisibile, Bel paese, e La musica è morta sono pezzi che, pur essendo molto personali, danno ampio spazio a un’interpretazione da parte di ognuno, a una condivisione.

L’appuntamento con le audizioni live di Musicultura è per il prossimo week end, che si aprirà venerdì 23 febbraio con la partecipazione di Mirkoeilcane già vincitore di Musicultura 2017 di ritorno dal successo del Festival di Sanremo.

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Mirkoeilcane con Fabrizio Frizzi allo Sferisterio

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