Le “Anomalie”
dell’ex manicomio:
storia di un’arte irregolare
MACERATA - Sabato alla Mozzi-Borgetti "Giornata di studi" a partire dalle 10. Si discuterà del futuro di quello che fu l'ospedale psichiatrico di Santa Croce, ora inagibile a causa del sisma, e verrà presentato il progetto nazionale "Costruttori di Babele"

La mostra “Anomalie” nell’ex manicomio di Macerata

Antonio Tolomei, ricoverato al manicomio di Macerata, ha realizzato un “tavolo girante e parlante” oggi andato perduto. La sua è una delle tante storie di chi era costretto a vivere recluso nella palazzina del quartiere Santa Croce, che fino al terremoto ha ospitato gli uffici dell’Area vasta 3 e che dal 2 settembre è diventata con il suo parco lo scenario della mostra “Anomalie”. Delle storie di chi ci viveva e di altri aspetti dell’ex manicomio si parlerà sabato alla biblioteca Mozzi-Borgetti per la “Giornata di studi sull’arte irregolare e sulla storia dell’ex ospedale psichiatrico di Macerata”. A partire dalle 10 attraverso il contributo di studiosi provenienti da varie discipline si ripercorrerà la storia del manicomio, anche con l’aiuto dei documenti conservati nel fondo dell’ex ospedale psichiatrico, parzialmente depositati nell’ l’archivio di Stato. E, discutendo delle pratiche terapeutiche attuate nel ‘900 all’interno dei manicomi, si ripercorreranno le vicende del Santa Croce dalla sua fondazione fino alla chiusura. Tra le storie anche quella di Giovanni Antonelli poeta e scrittore che scrisse un’autobiografia, da poco ripubblicata. Per la prima volta inoltre si parlerà di due fotografi maceratesi riscoperti ultimamente, dei quali sono emerse alcune fotografie inedite. Si discuterà anche del futuro del manicomio Santa Croce che, vista l’inagibilità, potrebbe rischiare l’abbandono.
Nel pomeriggio, dalle 14,30, al centro degli interventi l’art brut, L’outsider art o arte irregolare per capire che cosa descrivono queste tante denominazioni e quali sono gli artisti storici e quelli odierni che rientrano in queste categorie. Si parlerà dell’interesse di una casa editrice maceratese, la Quodlibet, nei confronti dell’arte irregolare e verrà presentato, infine, il progetto nazionale “Costruttori di Babele”, anche attraverso la visione di fotografie e brevi documentari, con un occhio di riguardo al nostro territorio. Tra gli interventi previsti quelli di Isabella Cervellini su “Il fondo dell’ex manicomio Santa Croce presso l’Archivio di Stato di Macerata”, di Romano Ruffini che parlerà de “Le officine delle anomalie dell’intelletto nel territorio maceratese” mentre Giulia Pettinari parlerà di “Antonio Tolomei, intagliatore valentissimo”. Il progetto Anomalie comprende anche le due mostre, inaugurate il 2 settembre nell’area dell’ex ospedale psichiatrico: “On_the_Spot//Anomalie. Installazioni d’arte contemporanea site – specific” e “Riscoperti. Storia e storie del manicomio Santa Croce” che rimarranno aperte al pubblico fino al prossimo 17 settembre. Anomalie è un progetto ideato e realizzato dall’associazione culturale McZee in collaborazione con il Comune e l’Asur.



