Truffa dell’avvocato a casa Lattanzi,
la moglie caccia i delinquenti
CIVITANOVA - Giro di telefonate per dire che l'ideatore di Cartacanta si trovava in questura, poi si è presentato alla porta di casa un uomo che aveva l'intenzione di ritirare i soldi da consegnare ad un legale
di Laura Boccanera
«Suo marito sta qui e sta bene, però deve pagare 3.500 euro di multa o sequestriamo l’auto». La minaccia e il fare intimidatorio è lo stesso di sempre, ma stavolta è andata male ai truffatori che hanno provato ad utilizzare la solita tattica dell’incidente e dell’avvocato per scucire contanti al malcapitato di turno. E ci hanno provato anche con Rossella Palmini, ex deputata e moglie di Enrico Lattanzi, ideatore di Cartacanta. Questa mattina attorno alle 12,30 la prima telefonata di uno pseudo assicuratore che le chiede dove si trovi ora il figlio. La Palmini risponde che è all’estero e l’interlocutore attacca la telefonata adducendo che doveva parlare con lui dell’assicurazione. Dopo pochi minuti però suona di nuovo il telefono e questa volta il truffatore si identifica come un poliziotto che con modi perentori le comunica che suo marito è in questura e sta bene e di non preoccuparsi. La civitanovese inizia invece a chiedere il motivo e lo pseudo poliziotto le riferisce che a breve riceverà la telefonata dell’avvocato che avrebbe illustrato tutti i dettagli. La donna prova allora a mettersi in contatto col marito, ma lui non risponde alimentando l’ipotesi che davvero potesse essere nei guai. Dopo pochi secondi il telefono squilla di nuovo e dall’altro capo della cornetta c’è il presunto avvocato del marito che spiega che dal commissariato Lattanzi aveva potuto fare solo una telefonata e ha chiamato lui. L’uomo indica alla donna di fare un versamento online di 3.500 euro, per diversi minuti fornisce numeri, coordinate, dati e aggiunge che se avesse avuto dei problemi con la procedura online potevano mandare qualcuno di persona. E infatti dopo poco, mentre la donna cerca di mettersi in contatto col marito, suona alla porta un complice, un uomo giovane, moro, alto e con accento meridionale che rimane al telefono cellulare con l’altro complice e invita la donna a consegnare i contanti dandosi aria e atteggiamento di chi è molto sicuro del fatto suo. A quel punto però la Palmini mangia la foglia e caccia di casa l’uomo che si allontana senza discutere. L’episodio è stato denunciato alla polizia.

l’ha fregato l’accento meridionale…