Polizia stradale sul piede di guerra:
“Civitanova, un distaccamento pollaio”
LA PROTESTA - I sindacati puntano il dito contro l'amministrazione per il mancato accordo per una nuova sede più grande e antisismica: "E' grave e inaccettabile, individuare i responsabili e risolvere il problema"

La polizia stradale
“E’ grave ed inaccettabile che l’amministrazione non abbia anteposto ad ogni altra preoccupazione l’aspetto della vulnerabilità sismica degli edifici ed il benessere del personale”. Sono le parole dei sindacati Siulp, Silp-Cgil, Siap, Uil-Polizia che rappresentano in questo caso gli agenti della polizia stradale. Il nodo riguarda la sede del distaccamento di Civitanova, che definiscono “un pollaio” e il mancato accordo per il trasferimento in un altro edificio. “Eravamo tutti speranzosi – denunciano i sindacati – che con la soppressione del distaccamento della polizia stradale di Porto Recanati e il conseguente trasferimento del personale dipendente al reparto di Civitanova, si fosse anche definito il trasloco di sede in una nuova struttura antisismica individuata nella zona industriale A della città, più idonea ad accogliere 22 agenti di polizia e più rispondente alle esigenze operative della specialità, dal momento che si trova nei pressi dello svincolo della superstrada. Invece, la nostra amministrazione ha dimostrato una spiccata capacità di inconcludenza che ha portato l’attuale sede del distaccamento di Civitanova ad essere identificato in un vero e proprio pollaio”. Per questo i rappresentanti degli agenti della stradale chiedono che vengano individuate le responsabilità e che si trovi quanto prima una soluzione. “Di fronte ad un’attività negoziale che potremmo definire fallimentare – aggiungono i sindacati – è necessario che il dipartimento della pubblica sicurezza apra subito un’indagine conoscitiva interna, al fine di accertare eventuali responsabilità dirigenziali che hanno determinato la mancata conclusione dell’accordo con la proprietà del nuovo stabile. Pertanto, in qualità di rappresentanti dei colleghi, oltre a denunciare il malcontento del personale del distaccamento di Civitanova nei confronti dei superiori, rivendichiamo con urgenza la soluzione dei problemi prospettati ed attendiamo una convocazione da parte dei vertici della specialità polizia stradale”.
Si condivide la preoccupazione dei sindacati autori della pubblica denuncia. Allo stesso tempo, il COISP fa presente di stare seguendo la questione da oltre un anno e che, se l’Amministrazione non sarà in grado di garantire in tempi rapidissimi al personale e all’utenza (non dimentichiamo anche l’aspetto della fruibilità della struttura da parte della cittadinanza!)una sistemazione dignitosa e pienamente aderente alla normativa vigente (non solo con riferimento alla vulnerabilità sismica ma di tutto il complesso di norme prevenzionistiche da rispettare), propone di promuovere un’azione giudiziale congiunta.
Tutti i Sindacati di Polizia, fianco a fianco, per un problema di solare e incontestabile evidenza.
Nicola Lalla – Segretario Generale Provinciale COISP Macerata