Ironwoman è tornata
e strappa il pass per le Hawaii
IMPRESA - Laura Strappaveccia,originaria di Belforte ma residente a Tolentino, è riuscita a qualificarsi per la gara di triathlon più dura del mondo che si svolgerà ad ottobre nell'atollo americano. Un sogno che si avvera dopo mesi di allenamento intenso: "Ho rincorso questo traguardo con molta determinazione, lo dedico ai miei genitori"

Laura Strappaveccia sul secondo gradino del podio che vale la qualifica ai mondiali delle Hawaii

L’atleta mostra il gettone di qualificazione
di Marco Ribechi
La donna d’acciaio ci riprova e questa volta realizza il suo sogno. Laura Strappaveccia, osteopata di professione residente a Tolentino, conclude l’Ironman d’Austria con un sorprendente secondo posto e si qualifica per i campionati del mondo delle Hawaii. Ad ottobre parteciperà alla gara di triathlon più dura del mondo che si svolgerà appunto nell’atollo americano. Un percorso di 3,8 chilometri a nuoto, 180,2 chilometri in bicicletta e infine 42,2 chilometri a piedi riservato solo ai 1600 atleti più forti e determinati di ogni paese. Un obiettivo fortemente voluto ed inseguito e arrivato inaspettatamente dopo averlo mancato per un soffio un anno fa in Sudafrica (leggi l’articolo). «Sono al settimo cielo – spiega Laura Strappaveccia ancora in preda all’emozione – In Austria ho partecipato al mio primo ironman alcuni anni fa e ora nello stesso circuito ottengo la qualificazione al mondiale, il mio più grande desiderio».

Un momento della gara
Il tempo di 10 ore 29 minuti e 15 secondi ha permesso all’atleta di salire sul secondo gradino del podio: «La mia prestazione mi ha veramente stupito – spiega Strappaveccia – ho cambiato allenatore e grazie a Cristiano Caporali sono riuscita a migliorare i miei tempi. Il grande salto in avanti l’ho fatto con la bicicletta che mi ha permesso di abbassare di circa 20 minuti il mio tempo complessivo». Nonostante ci fosse solo un posto disponibile per volare alle Hawaii Strappaveccia ha ottenuto il premio con un secondo posto: «La prima della mia categoria mi ha distanziato e pensavo che anche quest’anno la qualificazione dovesse rimanere un sogno – prosegue l’atleta – mi sentivo un po’ triste perchè normalmente in Austria si qualificano le migliori tre, addirittura verso la fine ero convinta di essere quarta o quinta e ho tirato un po’ i remi in barca. Invece poi ho scoperto che la seconda e la terza erano crollate a mia insaputa durante la corsa e la mia unica avversaria si era già qualificata in aprile quindi come seconda ho preso il suo posto. Una splendida notizia che compensa tutti i miei sforzi». Accompagnata da suo marito, primo tifoso, Laura ha potuto conoscere una leggenda dell’ironman, Jan Frodeno, pluricampione del mondo. Alla gara d’Austria partecipava inoltre anche Alex Zanardi.

Laura Strappaveccia con suo marito
Una qualificazione che Laura dedica alla sua famiglia: «I miei genitori dovevano venire a vedere la mia gara in Austria – spiega Strappaveccia – ma alcuni giorni prima hanno avuto un brutto incidente in scooter. E’ stato uno dei periodi più brutti della mia vita, volevo quasi rinunciare a questa gara perchè non ero sicura di potermi allenare in tranquillità, invece tra mille difficoltà è arrivato il risultato che aspettavo e ora ho finalmente in mano la slot che mi permetterà di gareggiare con i più forti al mondo, un’ulteriore conferma del fatto che non bisogna mai mollare».
Per conoscere di più su Laura Strappaveccia e la sua preparazione consultare il diario dell’atleta.

Laura Strappaveccia con il pluricampione del mondo Jan Frodeno

La slot per le Hawaii









Complimenti Laura Strappaveccia!
COMPLIMENTI!!!!!
Forza Marchigiana racchiusa in questo strepitoso risultato frutto di enormi sacrifici credo anche a compensi in denaro minimi rispetto ad…un certo portiere che era stressato x non presentarsi persino agli esami di maturità…
Forza Laura, brava
Grande donna! Complimenti!