Torneo Carlini Orselli:
la Civitanovese ancora campione
JUNIORES - I rossoblu di Daniele Fontana battono in finale il Potenza Picena per 4-2 ed entrano nella storia vincendo per due anni consecutivi

di Michele Carbonari
La Civitanovese si aggiudica la 21esima edizione del Torneo Carlini Orselli di Potenza Picena. In finale, i ragazzi di Daniele Fontana hanno superato per 4-2 i giallorossi padroni di casa, di fronte ad una buona cornice di pubblico. I rossoblu quindi bissano il successo della scorsa stagione e sono i primi nella storia di questa manifestazione a trionfare per due anni consecutivi. Con tale successo, la Civitanovese si è dimostrata autentica specialista del Carlini Orselli, in quanto è la terza volta che negli ultimi quattro anni ha alzato la coppa. Numeri importanti per una squadra che nonostante le vicissitudini societarie è sempre rimasta concentrata nel lavoro, togliendosi anche delle belle soddisfazioni. Tornando alla finalissima dello Scarfiotti, a decidere il match in favore dei ragazzi di Fontana sono stati i due gol di Rapagnani (capocannoniere del torneo con 8 centri) e le reti di Silla e Olivieri. Vana la doppietta di Monaco per il Potenza Picena. I rossoblu hanno chiuso al primo posto la fase a gironi, battendo Camerino (3-1), Spes Valdaso (9-1), Montecosaro (3-0) e Villa Musone (8-0). Ai quarti invece hanno eliminato la Vigor Castelfidardo (4-1), in semifinale la San Francesco Cingoli (4-0). Un trionfo dunque contraddistinto da tutte vittorie, condite da ben 38 gol realizzati e 5 subiti, in 8 partite. A commentare la vittoria finale è il tecnico Daniele Fontana, alla guida dei rossoblu anche nel successo dello scorso anno. «Affrontavamo una squadra coriacea, grintosa. Noi eravamo più forti e il risultato non è quasi mai stato in bilico. Siamo stati bravi e fortunati a sbloccarla subito. La Civitanovese ha un buon gruppo che da parecchi anni gioca insieme. In più ci sono tre o quattro giocatori che per questa categoria sono superiori. In più, alcuni di loro quest’anno hanno esordito anche in prima squadra. Il merito di questo successo è tutto dei ragazzi, sono loro che vanno in campo. Io trasmetto solo il mio modo di vedere il calcio – dichiara il tecnico rossoblu facendo riferimento alle vicende societarie -. Purtroppo ora c’è parecchia confusione, ma c’è anche chi sta lavorando per risolvere questi problemi. Da civitanovese mi auguro che il tutto si possa sistemare. Per quanto mi riguarda, il prossimo anno lascerò la Juniores della Civitanovese, vorrei rimettermi in gioco in una prima squadra. Sono venuto ad allenare i giovani per completare la mia formazione, ora è giusto tornare tra i grandi».