Femminicidio, il corto degli studenti sbarca a palazzo Conventati
MACERATA - Iniziativa dell'Arma dei carabinieri che ha coinvolto gli studenti del liceo classico e dell'Ipsia di Corridonia. Martedì alle 18 la proiezione

Foto d’archivio
“Vietato morire”, l’Arma dei carabinieri lancia un cortometraggio sul tema del femminicidio. Un’iniziativa che rientra nel progetto “Diffusione della legalità”. In collaborazione con la professoressa Ninfa Contigiani del “Consiglio delle donne” di Macerata, la proposta è stata portata prima all’attenzione del Provveditorato e poi al liceo classico di macerata e all’Ipsia di Corridonia le cui dirigenti hanno aderito con entusiasmo. Per qualche mese quindi gli studenti coinvolti hanno lavorato sulla sceneggiatura del corto teatrale dal titolo “La stessa fermata” del regista Alessandro Migliucci di bologna e, autonomamente poi, hanno realizzato il cortometraggio sul tema.
La rivisitazione, la regia, le scene ed il montaggio sono stati curati dai ragazzi dei due istituti superiori, unici e veri protagonisti capaci di sciogliere ogni nodo, organizzativo e tecnico. L’idea è di dare un messaggio per sensibilizzare le coscienze: dei giovani in particolare, su un fenomeno che negli ultimi anni ha visto una triste escalation di tragici episodi, delle donne coinvolte perché sappiano della disponibilità di servizi e professionalità che possono ascoltarle ed accoglierle, e indirettamente del legislatore, che non perda di vista le politiche di prevenzione necessarie. Il corto verrà presentato alle 18 di martedì nel cortile di palazzo “Conventati”, messo a disposizione dell’amministrazione comunale.