Medea, buona la prima:
la serie A si avvicina
VOLLEY - Al Fontescodella (ora Marpel Arena) torna il grande pubblico per gara 1 della finale play off. Macerata vince 3 a 1 contro Modena. Bruno il trascinatore. Sabato prossimo il match-ball per la promozione in A2
di Mauro Giustozzi
(foto di Lucrezia Benfatto)
Entusiasmante Medea che di fronte ad una Marpel Arena vestita a festa per la grande occasione della finale playoff non tradisce le attese. La squadra di Pasquali mostra grandi capacità di soffrire al cospetto di un avversario forte tecnicamente e fisicamente: sa aspettare il momento giusto per colpire la Fanton che si deve arrendere ad una Macerata trascinata da un Bruno superlativo (67% in ricezione su 30 palloni) ben coadiuvato in regia da Miscio. Ma è stata una vittoria di gruppo esaltata anche dalle giocate di Gemmi e del giovane centrale Molinari (6 muri e 50% in attacco). C’è tifo organizzato con il Collettivo Macerata che segue sempre con passione i biancoverdi ma sulle tribune ci sono anche molti dirigenti e addetti ai lavori della pallavolo, diversi tifosi del capoluogo appassionati di volley che seguono di solito la Superlega della Lube e, poco prima del fischio d’inizio, giunge anche il sindaco di Macerata Romano Carancini accolto dal vice presidente del club, Gianluca Tittarelli. A partita in corso arriva anche l’assessore allo sport Alferio Canesin e l’ex sindaco Giorgio Meschini. In tribuna anche Andrea Pallotto ex dirigente calcistico di club come Ancona, Maceratese e Civitanovese.

Squadre in campo nei sestetti annunciati: nelle fila degli emiliani c’è in panchina Luca Sartoretti, figlio dell’ex giocatore e attuale dirigente di Modena. La squadra di Pasquali parte col piede giusto con grande carattere e determinazione agonistica: subito un break (2-4) per gradire con gli ospiti che risalgono la corrente trovando la parità prima di una nuova accelerata dei padroni di casa nel segno di Scuffia e Gemmi che fissano il 5-9. Basta un minimo calo di concentrazione che, però, Modena risale sino all’11-10. Serve allora il servizio di Scuffia a ridare sprint alla Medea che riallunga. La rincorsa di Modena si completa sull’attacco del 15-16 di Catellani che regala il primo vantaggio agli ospiti. Medea che va sotto, non molla, reagisce caparbiamente appoggiandosi sulla diagonale Miscio-Scuffia che ribalta punteggio e parziale (22-18). Nel secondo reazione modenese che si concretizza nel 4-7 di partenza. Macerata, però, non molla, risale sino al 9-9 riaprendo il parziale.

Set combattutissimo ed equilibrato con rovesciamenti di punteggio e con un grande Molinari a muro (2 blocchi vincenti). Gemmi firma il 20-19, Modena non si disunisce getta nella mischia anche Sartoretti (5 e 56%) ed alla seconda palla set chiude e pareggia il conto proprio con lo schiacciatore appena entrato. Sempre nel segno di Sartoretti l’inizio del terzo. Con la Medea che però soffre il ritmo degli avversari, arranca sull’11-8 nonostante faccia suo lo scambio più lungo e bello della partita con un muro di Molinari. A fare la differenza nel set è il servizio ficcante dei modenesi e quello invece balbettante dei padroni di casa. I ragazzi di Pasquali però non si arrendono, risalgono la corrente con un break che vale il 15-15. Un attacco di Bruno (4 e 60% in attacco) regala il primo vantaggio ai padroni di casa che prendono coraggio, ritrovano efficacia in attacco ed a muro e vanno a prendersi il set del 2-1. Modena prova a rialzarsi in avvio del quarto ma gli attacchi di Scuffia e Bruno bloccano le velleità della Fanton (8-6). Il servizio di Gemmi spacca il parziale, con la Medea che s’invola sul 12-8: Modena inizia a risentire anche della stanchezza delle tre gare in dieci giorni disputate contro Ferrara e cala vistosamente. Con un Bruno incontenibile la squadra di Pasquali si costruisce un bel vantaggio (16-9). La paura della vittoria frena un po’ i biancoverdi ma ci pensa l’immenso Bruno a cacciare via i timori regalando un finale di partita in discesa che consegna il meritato 3-1 finale ai maceratesi. Ora mirino puntato su gara 2 che si disputerà sabato 3 giugno alle 18,30 a Modena. Sarà già il primo match-ball per la promozione in A2.

MACERATA – MODENA 3-1 (25-22, 23-25, 25-21, 25-18 )
MEDEA MONTALBANO: Molinari M. 10, Scuffia 25, Gemmi 11, Medei 4, Miscio 2, Bruno 11, Cacchiarelli (L), Sarnari, Saltarelli 1, Scarpi. NE.: Molinari A., Valenti. All. Pasquali.
FANTON MODENA EST: Cassandra 4, Bonetti 6, Astolfi 3, Cordani 5, Trianni 6, Bartoli 13, Catellani (L), Lodi, Panini, Sartoretti 12, Messori. NE.: Lancellotti, Raimondi
All. Bicego.
ARBITRI: Pampalone e Ciaccio.
NOTE: spettatori 1200 circa. Durata set: 26’, 30’, 30’, 26’ totale 112’. Medea: bs. 16, v. 3, m. 13, e. 38. Fanton: bs. 18, v. 2, m. 9, e. 34.


