Scuole, chieste 20 nuove strutture
Il costo supera i 70 milioni
SISMA - La Regione ha stanziato 43 milioni di euro nelle Marche per andare a coprire le differenze su di un piano di oltre 132 milioni. Ecco l'elenco degli istituti per i quali i comuni del Maceratese hanno fatto richiesta
Nuove scuole dopo il sisma, diversi i comuni del Maceratese che hanno fatto richiesta alla Regione che ha stanziato, per le Marche, 43 milioni di euro per coprire le differenze su di un piano complessivo che supera i 132 milioni. Nel Maceratese le richieste sono per la realizzazione di 20 strutture, per 17 scuole, e per un costo complessivo di circa 71 milioni di euro. A Cingoli la richiesta prevede: la sede dell’alberghiero, e due succursali (11 milioni e 400mila euro per tutte e tre le strutture), oltre al liceo socio pedagogico e linguistico Leopardi (2 milioni e 171mila euro). A Matelica la scuola “Lodi”, il costo è di 5 milioni di euro. A Mogliano 425mila euro per la Scuola d’infanzia paritaria San Giovanni Bosco, a Monte San Giusto la scuola “Falcone e Borsellino”, per 4 milioni e 428mila euro, a San Severino, 5 milioni e 612mila euro per la Luzio. A Tolentino sono cinque: la Don Bosco, la Lucatelli, l’Itc Filelfo, la Ipia Frau, la Bezzi. In tutto fanno 23 milioni e 500mila euro. A Treia: le scuole sono la Paladini di via Lanzi, la Beato Pietro della frazione Passo di Treia, la Dolores Prato (in tutto 10 milioni). Nel polo scolastico di Passo di Treia, la scuola Arcobaleno, la mensa e i laboratori Arcobaleno, la Carancini (3 milioni e 840mila euro). A Camerino il liceo Varano: 4 milioni e 365mila euro.
