La ripartenza con il Trofeo Scarfiotti,
237 piloti per la Sarnano-Sassotetto
CRONOSCALATA - L'appuntamento in programma sotto le tre torri dal 19 al 21 maggio riporta il grande sport in provincia. "Un avvenimento che va oltre il fatto sportivo - ha detto il presidente della Provincia Pettinari - Questi segni di normalità in un territorio meraviglioso seppure devastato sono spinte a non mollare. E' un messaggio forte anche all'esterno: l'entroterra c'è"
di Gabriele Censi
Torna dal 19 al 21 maggio la Sarnano-Sassotetto, un unicum a livello europeo con il doppio campionato nazionale (velocità montagna 27esima edizione e velocità salita autostoriche, giunto alla decima), che riporta una manifestazione sportiva di grande livello dopo il sisma in un comune del cratere. Una sfida vinta per gli organizzatori del trofeo Scarfiotti che hanno voluto a tutti i costi la manifestazione. Lo dice il presidente dell’Automobil Club Macerata Enrico Ruffini raccontando le tante difficoltà superate, soprattutto per gli alloggi: “Sapevo che avremmo avuto gli alberghi liberi per marzo, invece conosciamo la situazione degli sfollati e abbiamo esteso la ricerca ai comuni vicini fino a Tolentino”. Grande disponibilità anche dei piloti, 237 gli iscritti, una cifra record, tanto che alcuni hanno scelto di alloggiare in camper con a disposizione i servizi al palazzetto di Sarnano. “Un avvenimento che va oltre il fatto sportivo – secondo Antonio Pettinari che ha ospitato la presentazione in Provincia insieme a Ruffini, al sindaco di Sarnano Franco Ceregioli, al presidente del Coni Macerata Giuseppe Illuminati e al vicepresidente Ac Macerata Euno Carini -. Questi segni di normalità in un territorio meraviglioso seppure devastato sono spinte a non mollare. Lo scoramento non è nel nostro dna, questa gente chiede solo di tornare nelle proprie case e ripartire. E’ un messaggio forte anche all’esterno, Macerata c’è, l’entroterra c’è, la Sarnano Sassotetto ha questa valenza”. L’amarezza del presidente Pettinari si esprime anche in questa occasione per la difficoltà a tenere in sicurezza le strade per la normale viabilità (leggi).
Il sindaco Ceregioli ricorda che dopo il sisma si sono dovute abbattere otto abitazioni per ripristinare la viabilità, poi l’emergenza neve che ha colpito il tratto di strada a gennaio: “La neve la aspettavamo ma non così, poi per fortuna abbiamo avuto una buona stagione sciistica che è stato il primo momento di ripartenza: oggi questo evento con un tale numero di iscritti ci dà la spinta a portare avanti tutte le iniziative che fanno comprendere che il territorio è vivo e attrattivo”. Illuminati esprime l’auspicio che la zona rinasca con le attività sportive: “Spero nel 2018 di veder sfilare di nuovo i sindaci con i ragazzi per i giochi della Provincia”. I numeri dell’evento sono illustrati da Carini che ricorda lo sforzo finanziario e organizzativo: “Tanti volontari per garantire la sicurezza, anche 50 unità delle forze dell’ordine, personale specializzato in ogni postazione, 150 rotoballe tricolori, quattro ambulanze, un’autoveloce, dei 237 piloti 168 partecipano alla gara moderna (e 69 a quella storica), fra questi 8 sono donne. C’è anche la pilota 22enne Rachele Somaschini, rappresentante della Lega Italiana Fibrosi Cistica, che corre nonostante la malattia”.
Accanto all’amministrazione comunale di Sarnano, l’associazione Sarnano in Pista ed i piloti della Sarnano Corse, che hanno collaborato con l’Automobile Club Macerata e l’associazione sportiva AC Macerata. La Provincia ha adeguato nel migliore dei modi il percorso di gara di 8877 metri che sale dalla località Sant’Eusebio fino a Fonte Lardina a 1300 metri d’altitudine. Tra le iscrizioni, particolarmente interessante la presenza di Salvatore Patamia, calabrese di Melito di Porto Salvo, che torna a Sarnano con una Porsche storica, dopo aver preso parte alla prima edizione del Trofeo Scarfiotti del 1969 ed anche nel 1980, sempre fedele alle vetture della casa di Stoccarda. “Ho fatto di tutto per poter venire – ha detto – il preparatore Balletti mi stava allestendo la vettura ma visti i ritardi mi ha agevolato mettendomi a disposizione una sua Porsche.
Sono felice di tornare a Sarnano dopo tanto tempo. Ho ripreso a correre per pura passione tra le auto storiche. Quando disputai la prima edizione ci si recava ancora sui campi di gara con la stessa vettura da corsa: ritirata l’auto da Bonomelli, mi recai da Brescia a Sarnano per rodare il motore. Tra l’altro correvo con uno pseudonimo per non far scoprire a casa la mia passione. Tra gli aneddoti del 1969 mi ricordo che vicino ad un abbeveratoio una mucca mi ammaccò senza motivo la Porsche”. Tra i protagonisti attesi ci saranno Simone Faggioli e Christian Merli, reduci dal confronto stellare nel Campionato Europeo in Spagna. Tra gli altri anche Marco Iacoangeli da Ariccia. Il pilota figlio d’arte (suo padre disputò alcune vecchie edizioni del Trofeo Scarfiotti) debutterà nella salita marchigiana su un’inedita Bmw Z4 di gruppo E2SH. Il teramano Marco Gramenzi, pluricampione tricolore, debutterà con la sua Alfa 4C-Zytek, che sta completando: “Poter debuttare nella Sarnano-Sassotetto con la nuova vettura sarà davvero bello. Abbiamo dovuto modificare anche il telaio per poter adottare il nuovo motore. Sono fiducioso”. Tra i premi in palio da parte dell’organizzazione il Memorial Giovanni Battistelli, giunto alla settima edizione, che andrà al miglior pilota marchigiano della classifica assoluta. Un’ultima importante nota riguarda lo spostamento delle verifiche sportive che, per l’indisponibilità di alcuni locali sono state trasferite in via Benedetto Costa alla Sala Congressi che ha ospitato le premiazioni della scorsa edizione. Alle premiazioni di sabato anche il presidente della commissione Veleocità in salita Serafino La Delfa e Marco Rogano, direttore Aci Sport.


